Trapani: sequestro per 13 milioni a 4 fedelissimi di Matteo Messina Denaro

Il sequestro riguarda beni mobili, immobili ed aziende tra Mazara del Vallo, Castelvetrano, Salemi, Partanna, Santa Ninfa e Trapani

polizia-notteSequestro per un valore di 13 milioni di euro nei confronti di quattro fiancheggiatori del boss Matteo Messina Denaro, latitante da 22 anni. La misura, eseguita da polizia, carabinieri e guardia di finanza è stata disposta dal gip di Palermo su richiesta della Procura distrettuale antimafia e ha riguardato: il 77enne reggente del mandamento mafioso di Mazara del Vallo, Vito Gondola; il suo omologo di Salemi, il 62enne Michele Gucciardi; Giovanni Domenico Scimonelli, 48enne uomo d’onore della famiglia di Partanna; e Pietro Giambalvo, 77 anni, uomo d’onore della famiglia di Santa Ninfa.
Un arresto aveva riguardato i 4 lo scorso agosto nell’ambito dell’operazione antimafia “Ermes“, con l’accusa di associazione a delinquere di stampo mafioso e favoreggiamento aggravato per avere agevolato la latitanza di Matteo Messina Denaro.
Il sequestro riguarda beni mobili, immobili ed aziende tra Mazara del Vallo, Castelvetrano, Salemi, Partanna, Santa Ninfa e Trapani: 8 aziende e una quota societaria (supermercati, aziende agricole e d’allevamento ovino); 68 immobili (27 fabbricati e 41 terreni), 2 auto e 36 rapporti finanziari e bancari.