Terrorismo in Sicilia: gip non convalida il fermo della ricercatrice libica fermata

Il giudice non ha applicato alla donna la custodia cautelare in carcere, come chiesto dalla Procura, ma l’obbligo di dimora a Palermo

terrorista donnaIl gip non ha convalidato il fermo della ricercatrice universitaria da tre anni a Palermo, arrestata per istigazione a delinquere legata a reati di terrorismo. Il fermo era stato disposto dalla Procura ed eseguito dalla polizia, per il gip di Palermo non sussisterebbe il pericolo di fuga, presupposto che autorizza il fermo. Il giudice, inoltre, non ha applicato alla donna la custodia cautelare in carcere, come chiesto dalla Procura, ma l’obbligo di dimora a Palermo senza imporre all’indagata alcun divieto di comunicazione con l’esterno. Per il magistrato, che ha riconosciuto comunque la sussistenza dei gravi indizi a carico della donna, non ci sarebbero pero’ rischi di inquinamento probatorio, ma solo la possibilita’ che reiteri il reato, circostanza che, a parere del magistrato, rende sufficiente la misura dell’obbligo di dimora con divieto di uscire durante le ore notturne.