Sottoscritto un protocollo d’intesa tra l’Università Mediterranea e il Comune di Gioia Tauro

università-mediterraneaCon la sottoscrizione del Protocollo di Intesa tra l’Amministrazione di Gioia Tauro ed il Dipartimento Patrimonio, Architettura, Urbanistica (PAU) dell’Università degli Studi Mediterranea di Reggio Calabria, si avvia una collaborazione tecnico scientifica relativa alla costruzione di una strategia di sviluppo condivisa e la valorizzazione del capitale territoriale.

Il Protocollo è stato firmato nella mattinata di oggi 23 dicembre 2015, presso il Palazzo di Città , dal sindaco dott. Giuseppe Pedà, dal direttore del PAU prof. Francesca Martorano e dalla prof. Concetta Fallanca, ordinario di Urbanistica, quale responsabile scientifico per l’esecuzione delle attività previste che saranno condotte dal LASTRE – Laboratorio integrato dell’Area dello Stretto per lo sviluppo del territorio, uno dei laboratori del PAU che opera nel campo delle strategie di trasformazione delle città. Il LASTRE sviluppa linee di ricerca legate alla qualità e alla sostenibilità con l’obiettivo di innescare processi di qualificazione urbana, ambientale, sociale e di riduzione dei fattori di rischio. La finalità degli studi del Laboratorio è quella di consentire avanzamenti teorici, procedurali e gestionali, a favore del rafforzamento delle identità culturali e dei ruoli specifici dei centri urbani rispetto all’intero territorio di riferimento.

IMG_3927Il protocollo d’intesa prevede il supporto tecnico-scientifico da parte dell’Università per lo svolgimento coordinato e partecipato di tutte le attività, funzioni, compiti e operazioni relative alla costruzione di una strategia di sviluppo ampiamente partecipata con la cittadinanza per mettere a sistema il fabbisogno espresso dal territorio con le opportunità e gli strumenti di sviluppo di ambito regionale, nazionale e comunitario. In tal senso è prevista la creazione di un “forum”, istituzionale preposto a informare, comunicare e divulgare le proposte progettuali, per un confronto tra amministratori, professionisti, operatori economici, forze sociali, comitati di cittadini e singoli soggetti che intendano contribuire attivamente a delineare il futuro della città e del comprensorio.