Servizio Civile Nazionale: in Sicilia 734 progetti attivi e 5469 i giovani coinvolti

L’esperienza dei volontari delle pro loco siciliane raccontata nell’ambito di “campus orienta! Il salone dello studente” in corso alle ciminiere di Catania

Servizio CivileUna rappresentanza dei 160 volontari che prestano il servizio civile presso le Pro Loco siciliane è presente nell’area allestita dal dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale della Presidenza del Consiglio dei Ministri nell’ambito “Campus Orienta! Il Salone dello Studente” in corso, sino a domani 17 dicembre, al centro fieristico “Le Ciminiere” di Catania.  Alla manifestazione partecipano, in particolare, alcuni dei volontari in servizio presso la sede di Unpli Sicilia (Unione Nazionale Pro Loco d’Italia) a Sant’Alfio. I ragazzi, insieme ai volontari di altri enti, affiancano i funzionari del dipartimento nazionale, dialogando con gli studenti in visita al salone fornendo loro feedback sull’esperienza di cittadinanza attiva e solidale che stanno vivendo. “Abbiamo accolto con entusiasmo – dice il presidente di Unpli Sicilia, Antonino La Spina – l’invito che ci è stato rivolto dagli uffici del Dipartimento nazionale del Servizio Civile. I nostri volontari sono ben lieti di raccontare l’importante occasione di formazione e crescita personale di cui sono protagonisti. I ragazzi in forza alle Pro Loco siciliane – conclude la Spina – sono impegnati quotidianamente in progetti volti al recupero, all’ archiviazione e alla tutela del nostro straordinario patrimonio culturale ed immateriale, attività per la quale Unpli è riconosciuta dall’Unesco”. In Italia nel 2015 sono 49.895 i posti messi a bando e 34.084  i giovani già avviati al Servizio Civile. In Sicilia, invece, complessivamente sono 734 i progetti attivi per un totale di  5.469 volontari in servizio,  di cui 1559 a Palermo e 1034 a Catania ; seguono Messina con 968 volontari, Agrigento 466, Ragusa 354, Siracusa 333  Caltanissetta 234, Enna 231 e Trapani 290  (fonte Servizio Comunicazione, Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale).    “Lo stand è stato preso d’assalto dai giovani e dai docenti:  è questo il termometro dell’interesse per il Servizio Civile Nazionale” dice Roberto Andreani funzionario del Servizio Comunicazione del Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale. “Abbiamo registrato – continua Andreani –  un forte interesse non solo degli studenti, ma anche da parte dei docenti delle scuole superiori che spesso sono chiamati a consigliare gli allievi sul percorso post diploma”. Il punto sui progetti e le attività del Servizio Civile Nazionale con riferimento al territorio siciliano sarà oggetto dell’incontro dal titolo “Una scelta che cambia la vita. Tua e degli altri” che di terrà domani 17 dicembre alle ore 9.30, nella sala Galileo, sempre nell’ambito di “Campus Orienta! Il Salone dello Studente”. I bandi per il Servizio Civile sono consultabili all’indirizzo http://www.gioventuserviziocivilenazionale.gov.it/, vi possono partecipare ragazze e ragazzi tra i 18 e i 28 anni, che non abbiano mai prestato Servizio Civile volontario ai sensi della Legge 64/2001, in possesso della maturità di scuola media secondaria superiore, in possesso della cittadinanza italiana e che godano dei diritti civili e politici.  Il servizio civile dura 12 mesi, per 30 ore settimanali, 6 giorni lavorativi, con flessibilità oraria. Ai volontari spetta un assegno mensile di 433,80 euro. In Sicilia, infine, sono quatto i progetti avviati da Unpli. Delle quattro iniziative uno ha valenza regionale, le restanti tre sono a carattere provinciale. La prima iniziativa si intitola Itinerari culturali nella terra del mito” e coinvolge le Province e le Pro Loco di Catania, Messina, Caltanissetta, Palermo, Enna, Agrigento, Siracusa e Trapani. Questi, invece, gli altri progetti. “La cultura delle feste e tradizioni nella Sicilia orientale” riguarda Catania e Messina; “La cultura delle feste e tradizioni nella Sicilia occidentale”, invece, Caltanissetta, Palermo ed Enna; infine “La cultura delle feste e tradizioni nella Sicilia centrale” interessa Agrigento, Siracusa e Trapani.