Sequestro di botti illegali nel reggino

I “botti illegali” sono stati affidati in custodia giudiziaria in attesa di essere distrutti dagli artificieri del Comando Provinciale dei Carabinieri di Reggio Calabria

Sequestro bottiNella nottata odierna, a Gioia Tauro (RC),  presso il circolo “Metauria” ed in una privata abitazione, nell’ambito di un servizio coordinato da questa Compagnia e predisposto alla repressione dei reati in materia di armi e materiale esplodente, i Carabinieri della locale Stazione, hanno deferito in s.l. alla competente Procura della Repubblica di Palmi, tale L.F. di anni 57, per il reato di detenzione illegale di artifici pirotecnici, procedendo al sequestro del sottonotato materiale esplodente, la cui vendita non è libera, ma assoggettata al possesso dei requisiti di legge:

  •  kg. 49 di massa attiva, relativa ad artifici pirotecnici classificati in categoria V (se ne possono detenere al max kg. 15);
  • kg. 10 di massa attiva, relativa ad artifici pirotecnici classificati in categoria IV (assolutamente vietata la vendita senza la prevista “licenza di fuochino”).

 I “botti illegali” sono stati affidati in custodia giudiziaria in attesa di essere distrutti dagli artificieri del Comando Provinciale CC di Reggio Calabria.