Roccella Jonica (RC): sequestrato campeggio abusivo di 33 mila m² [FOTO]

Le Fiamme Gialle hanno proceduto al sequestro dell’intero campeggio, del valore stimato di circa 1.000.000,00 di euro

G.diF.Roan Vibo Valentia 01.12.2015 (3)Nell’ambito dell’attività investigativa svolta in attuazione di un piano operativo a contrasto dell’evasione fiscale dei tributi locali Ici/Imu lungo la fascia demaniale costiera, i finanzieri della Sezione Operativa Navale della Guardia di Finanza di Roccella Jonica hanno scoperto l’occupazione abusiva di un’ampia area demaniale marittima destinata a camping, avente un’estensione complessiva di mq. 33.000Le indagini svolte dalle Fiamme Gialle hanno consentito di accertare che la società titolare della struttura ricettiva, mai accatastata, non aveva le necessarie autorizzazioni per l’occupazione dell’area demaniale. L’unica concessione demaniale marittima in possesso della predetta società risultava scaduta il 31 dicembre 2011 e mai rinnovata.

G.diF.Roan Vibo Valentia 01.12.2015 (2)Le Fiamme Gialle pertanto procedevano al sequestro dell’intero campeggio, del valore stimato di circa 1.000.000,00 di euro, composto da nr. 26 unità abitative in muratura, avente ognuna una superficie di mq.25, nr. 05 unità abitative realizzate in legno avente ognuna una superficie di mq 25, nr. 01 struttura inamovibile in muratura adibita a reception, bar, market, piccola ristorazione, nr. 02 strutture inamovibili in muratura di superficie media di mq 80 circa ognuna adibita a servizi, nr. 01 area di mq 500 adibita a spazio di sosta camper e roulottes, nr. 02 campi da tennis da mq. 250 cadauno.
Il responsabile della società è stato segnalato all’Autorità Giudiziaria competente per il reato di “occupazione abusiva di area demaniale marittima”.
Veniva altresì accertato e contestato il mancato pagamento dei canoni demaniali marittimi relativi agli anni 2010 e 2011 per un ammontare complessivo di circa 20.000,00 euro.
Il contesto emerso, a danno dei cittadini e degli imprenditori onesti, produce effetti negativi per l’economia ed altera le regole del mercato, ostacolando la normale concorrenza tra le imprese.