Reggio: veglia di preghiera per Mons. Scopelliti per il 50° anno di sacerdozio ed il 25° anniversario di episcopato

fotomonsscopelliti

Anche la comunità parrocchiale di Riparo, Prumo Cannavò, parteciperà ai festeggiamenti per Mons. Antonio Scopelliti nella ricorrenza del 50 anno di sacerdozio ed il 25 anniversario di episcopato con una veglia di preghiera che si terrà alle ore 20,30 presso la chiesa parrocchiale Santa Maria della Neve in Riparo.

Monsignor Antonio Scopelliti, Gallicese di origine, anzi “jaddhicotu”come ama definirsi, Vescovo Trinitario di Ambatondrazaka,in Madagascar, oggi emerito, ha scelto proprio la sua diocesi di origine per festeggiare l’importante anniversario.

Numerose le iniziative, promosse dalla parrocchia di origine, San Biagio di Gallico Superiore. Il programma, prevede tra l’altro, il 18 dicembre un momento di riflessione con Padre Giulio Cipollone, trinitario, professore ordinario, della Pontificia Università Gregoriana, alle ore 20.30 presso il Santuario Maria SS delle Grazie in Gallico.

Sabato 19 dicembre l’Amministrazione Comunale di Reggio Calabria, alle ore 10.30 presso il palazzo di città, Salone dei Lampadari, omaggerà Mons. Antonio Scopelliti, per l’opera svolta in Madagascar.

Domenica 20 alle ore 11,00 celebrazione Eucaristica presso la parrocchia di San Biagio di Gallico Superiore e alle ore 18.00 solenne celebrazione Eucaristica in cattedrale, presieduta da S. E. Mons. Giuseppe Fiorini Morosini, arcivescovo di Reggio Calabria Bova.

Il primo vescovo missionario calabrese che ha dedicato la sua vita alla missione in Madagascar, annunciando la gioia del Vangelo impegnato altresì, per la costruzione di scuole, collegi, dispensari, cliniche etc, ma soprattutto cercando di vivere l’amore per Gesù condividendolo con il popolo malgascio, nonostante il diverso colore della pelle, la cultura e l’approccio alla fede.

Tutto questo non ha impedito il suo annuncio missionario, anzi l’ha reso più credibile e attraverso la sua gioia e la sua semplicità è entrato nel cuore dei suoi fedeli con cui ha potuto realizzare tante opere per aiutare lo sviluppo integrale della persona.