Reggio, rastrellamenti e perquisizioni nella locride: un arresto e 5 denunce

Controlli e perquisizioni nella locride nell’ambito del piano nazionale e transnazionale di contrasto alla criminalità denominato “focus ‘ndrangheta”

Carabinieri (4)Nel corso dell’ultimo fine settimana sono continuate le attività di controllo del territorio svolte dai Carabinieri della Locride, attraverso le Compagnie di Locri, Bianco e Roccella Jonica, con il supporto dei colleghi dello Squadrone Eliportato Carabinieri di Vibo Valentia, nell’ambito del piano nazionale e transnazionale di contrasto alla criminalità denominato “focus ‘ndrangheta” e della pianificazione coordinata dei servizi realizzata sulla scorta delle politiche di controllo del territorio implementate sotto la direzione generale del Prefetto di Reggio Calabria, dottor Claudio Sammartino.

Al tal fine sono stati allestiti numerosi posti di controllo, sia nelle aree rurali che nelle periferie dei principali centri urbani, effettuati rastrellamenti ed eseguite numerose perquisizioni, domiciliari, personali e veicolari.

Durante i serrati controlli svolti, è emerso che:

- i Carabinieri della Stazione Carabinieri di Mammola, hanno denunciato due coniugi del posto per danneggiamento, pascolo abusivo, minacce e ingiurie;

- i Carabinieri della Stazione di Africo Nuovo hanno denunciato un 60enne, un 55enne e un 33enne tutti del posto, per violazione dei doveri inerenti la custodia di cose sottoposte a sequestro e violazione di sigilli;

- i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Locri hanno tratto in arresto un 80enne di Siderno, sorpreso per l’ennesima volta in giro per le vie di quel centro, nonostante fosse sottoposto alla misura alternativa della detenzione domiciliare.