Reggio, mercoledì seminario dal titolo “il controllo delle giurisdizioni sulla discrezionalità amministrativa”

università-mediterraneaLe scelte delle amministrazioni condizionano la vita delle persone in molteplici forme: aprire un’attività commerciale, ottenere un’autorizzazione edilizia, ottenere prestazioni sanitarie. Ma fino a che punto i giudici possono sostituirsi alle amministrazioni inadempienti od obbligarle ad agire? E’ questo l’oggetto del Convegno di studi organizzato dal Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università Mediterranea d’intesa con le Scuole di formazione delle magistrature ordinaria, amministrativa e tributaria, con l’Ordine degli Avvocati e la Camera degli Avvocati amministrativisti. Il convegno si terrà il 16 dicembre, dalle ore 10.30, presso l’Aula magna A. Quistelli dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria. Coordinati da Francesco Manganaro, ordinario di Diritto amministrativo e direttore del Dipartimento, i lavori prevedono relazioni di Giuseppe Tropea, associato di Diritto amministrativo, dei magistrati amministrativi Nicola Durante e Roberto Politi del Tar Calabria, dei magistrati ordinari Gerardo Dominijanni e Ginevra Chiné, del sostituto procuratore generale presso la Corte di appello e magistrato tributario Alberto Cianfarini, del presdiente della Camera degli avvocati amministrativisti Rosario Infantino. Interventi programmati del giudice del Tar Catanzaro Francesco Tallaro, del direttore scientifico di Fiaba International Corporate Luciano Maria Delfino, di Enza Caracciolo La Grotteria e Nino Mazza Laboccetta, docenti del Dipartimento. Il Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Reggio Calabria riconosce ai partecipanti 5 crediti formativi. Agli studenti del Dipartimento di Giurisprudenza ed Economia sono attribuiti 2 crediti formativi.