Reggio, l’incredibile storia di Antonio Cammera: “avviso di blocco vettura” da Equitalia per una cartella esattoriale di € 568,94, e poi…

Reggio, Antonio Cammera racconta la propria disavventura con Equitalia

doc (3)Egr.Sig. Direttore, Mi permetto di scriverle per metterla al corrente di quanto mi è capitato. Ritengo che possa essere di aiuto e suggerimento a quei, sicuramente oculati e responsabili del personale di Equitalia che nell’ultimo periodo adottano sistemi di autolesionismo nel farsi odiare dai cittadini che purtroppo visto i tempi attuali di crisi economica, hanno   portato tante persone, che  non avendo potuto risolvere i propri problemi debitori, sono arrivati a compiere gesti esasperati. Per fortuna non è questo il caso ma quanto riporto qui  seguito ha dell’incomprensibile e del ridicolo allo stesso tempo“. Così Antonio Cammera, cittadino di Reggio Calabria, racconta a StrettoWeb la propria disavventura.

Nel mese di Luglio di quest’anno ho ricevuto un avviso di blocco vettura per una cartella esattoriale di € 568,94 a cui avevo già inoltrato ricorso. Ho inviato una raccomandata a/r comunicando che la vettura a me intestata era l’unico mezzo a me disponibile per potermi recare presso la sede di lavoro che si trova a San Ferdinando (RC) a circa 70 Km, allegando copia della busta paga e contratto di lavoro. Oggi ho ricevuto una raccomandata che allego, dove mi viene detto che non risulta documentalmente provato che il veicolo interessato sia effettivamente strumentale all’attività di impresa o della professione, e che l’utilizzo non è funzionale al relativo esercizio e al conseguimento dei connessi ricavi. Inoltre mi viene detto che da una ricerca presso l’ACI io sono proprietario di un MOTOVEICOLO…. Mi chiedo e mi rivolgo  al quel funzionario che non ha avuto il coraggio di firmare con il proprio nome e cognome la lettera , cosa dovuta per legge,secondo lui io dovrei andare con lo scooter a San Ferdinando.??? Inoltre credo che non si possa  applicare  un blocco auto per cifre inferiori a € 2000,00 , ma  se anche dovuto, quale è il razionale della scelta  di non applicarlo sullo scooter,di valore di circa € 4000,00, invece che su l’auto??? Tutto questo ha dell’assurdo, di strumentale e anche lasciatemelo dire di vigliaccheria, che non fa altro che alimentare rabbia e odio nei confronti di questo ente ,Equitalia . Io non nessuna difficoltà a pagare una cifra simile, anche se molte altre persone probabilmente non ne hanno la possibilità, ma così facendo mettono in serie difficoltà lavoratori, per chi ancora ha un posto di lavoro, creando disagi e umiliazioni. La ringrazio anticipatamente della sua attenzione che mi ha concesso e firmo nel sottoscrivere, quanto sopra, a differenza di quell’agente per la riscossione cha ha messo uno scarabocchio in calce“.