Reggio, l’incredibile storia della talpa della ‘ndrangheta nelle forze dell’ordine: “gli ha svelato dov’era la telecamera microspia”

Federico Cafiero De RahoIl procuratore capo della Procura di Reggio Calabria Federico Cafiero De Raho, durante la conferenza stampa sull’operazione che ha visto coinvolte questa mattina 36 persone, ha commentato l’infedelta’ di alcuni appartenenti alle forze dell’ordine che hanno permesso a un indagato di ‘ndrangheta di scoprire la telecamera-microspia che da due mesi consentiva le intercettazioni ambientali in casa sua, con queste parole ha reso noto che ”la ‘ndrangheta non puo’ essere forte se non ha addentellati tra le istituzioni”.