Reggio, licenziati i lavoratori ex Servirail: l’appello alle istituzioni della Cisl

mobilitazione dei lavoratori“I lavoratori ex Servirail , che si occupavano dell’accompagnamento dei treni notte in tutta Italia dopo essere stati oggetto di licenziamento nel 2011 per l’effetto della legge Monti, la loro vicenda sembrava essere stata risolta con l’intervento dell’ex A.D Moretti e il Dott. Braccialarghe , essendo stati assorbiti dalla ditta Eco – Industria Sicilia che si occupa di Restailg di carrozze Ferroviarie. Nonostante le garanzie date a suo tempo dal numero uno delle Ferrovie, oggi la stessa azienda ha comunicato alle organizzazioni sindacali il licenziamento collettivo degli stessi lavoratori, che si doveva concludere giorno 4 dicembre in sede Messinese, (cosi come deciso dall’azienda), per espletare le procedure di esame congiunto tra le parti O.O.S.S e Azienda, come comunicazione tramite lettera raccomandata dalla ditta, annunciando che Trenitalia non intende più appaltare nuove carrozze da ammodernare nel cantiere di Reggio Calabria. Le organizzazioni sindacali in sede messinese hanno rivendicato il diritto al lavoro, che questi lavoratori non possono essere abbandonati al loro destino chiamando in causa Trenitalia affinché trovi una soluzione idonea e dietro insistenza sindacale la riunione è stata rinviata a giorno 18 dicembre affinché i sindacati assieme alle istituzioni possano costituire un tavolo Ministeriale, visto che le Regioni interessati ai licenziamenti dei lavoratori sono due, Calabria e Sicilia”, scrive in una nota  Giuseppe Chiarolla, Segretario Regionale della FIM CISL. ”Questa organizzazione sindacale vuole ricordare che nonostante gli articoli stampa fatti per sollecitare le istituzioni Reggine e le successive lettere di incontro inviate alle stesse, in data 18 Novembre 2015, per poter essere ricevuti da Regione, Provincia, Comune e Prefettura per illustrare nei dettagli la situazione, sembra che a nessun ente gli interessi la sorte di queste lavoratori, non avendo risposto e non avendo programmato nessuno incontro in merito, (TOTALE INDIFFERENZA). Da parte nostra – prosegue- capiamo che non c’è nessuna campagna elettorale in corso, capiamo gli innumerevoli impegni delle istituzioni,(inoltre vogliamo ricordare che se i lavoratori verranno licenziati si aprirebbe un ulteriore ferita a questa città già martoriata da tante vicissitudini in primis la disoccupazione), ma non capiamo perché non si trova il tempo per poter sentire la voce di chi dopo tanti vicissitudini e anni di sacrifici si ritrova senza un posto di lavoro, cercando quanto meno di tentare di capire i motivi per potere intervenire e cercare di scongiurare i licenziamenti, inoltre siamo sicuri cosi come abbiamo già scritto nel precedente comunicato che la produzione di ammodernamento dei treni non va a scomparire ma solo trasferita in altre città del nord, (probabilmente dove la politica e molto attenta all’occupazione), dove già a gli stessi lavoratori, hanno fatto un ulteriore proroga. Vogliamo ricordare di cosa si occupa l’azienda: L’azienda Eco – Industria Sicilia ditta appaltante -conclude- è operante presso il deposito ferroviario di Reggio Calabria, si occupa di lavorazioni per ammodernare le carrozze ferroviarie ( Restailing) dove l’unico committente e Trenitalia”. Giuseppe Chiarolla Segretario Regionale della FIM CISL, rinnova un urgente interessamento da parte di tutti le istituzioni, per una possibile soluzione di questi lavoratori”.