Reggio, Libri (Sul) sugli assistenti educativi: “il trattamento a cui sono sottoposte è sconcertante”

insegnante_sostegno_scuola“Abbiamo, inutilmente, provato a intessere una discussione con la dirigente della Provincia di Reggio Calabria che sta curando la vicenda degli assistenti educativi. Queste figure professionali svolgono un servizio di importanza cruciale per le famiglie che hanno figli studenti portatori di handicap e rappresentano un aiuto indispensabile, sia alle famiglie che alle scuole stesse,per la gestione di giovani in difficoltà. Il trattamento a cui sono sottoposte queste professioniste è, però, sconcertante. Prima si articola un bando di selezione che non ha tenuto sufficientemente conto delle anzianità di servizio prestato e dei titoli specifici posseduti. Poi si emana una disposizione in base alla quale si fissa la paga oraria e si raccomanda, sostanzialmente, la saturazione delle ore possibili”, scrive in una nota Aldo Libri, segretario provinciale Sul. “La paga oraria è pari a 5 euro l’ora per coloro che sono avviati in relazione al bando della Provincia di Reggio Calabria e di 9 euro l’ora per coloro che sono avviati con il bando del Comune di Reggio Calabria. In entrambi i casi – prosegue- si tratta di trattamenti stipendiali molto distanti dal minimo della civiltà e del riconoscimento della professionalità e dell’utilità del servizio espletato. Chiediamo che si ponga rimedio a questa situazione, modificando radicalmente la retribuzione prevista, attraverso la contrattazione sindacale con le organizzazioni presenti nel settore. Non vorremmo essere costretti a difendere, in sede legale, i diritti e la dignità delle persone interessate, palesemente violati. Ci appelliamo – conclude- al Presidente Raffa perché sia possibile addivenire a soluzioni concordate e ragionevoli in tempi rapidissimi”.