Reggio: entro dicembre un ponte sul torrente Fiumarella collegherà la passeggiata a mare con punta Pellaro

PONTE FIUMARELLA RAFFA SOPRALLUOGOUna vecchia aspirazione che sta per realizzarsi. Gli abitanti di Pellaro, finalmente, potranno attraversare, a piedi o in auto, il torrente Fiumarella che dalla parte terminale del lungomare collega la zona a mare dove insistono case abitate tutto l’anno e villette per il soggiorno estivo.  Una ventina di giorni ancora, poi tra la passeggiata a mare e Punta Pellaro non ci sarà più l’ostacolo di questo corso d’acqua che in alcuni mesi dell’anno, soprattutto nel periodo invernale, rappresenta un vero pericolo per l’incolumità pubblica. Un ostacolo che impedisce finanche il passaggio delle ambulanze e degli altri mezzi di soccorso.  L’alveo della fiumara sarà scavalcato da un manufatto composto da sei tubi “Armaco” in acciaio del diametro di duemila millimetri che consentirà anche il normale deflusso delle acque. L’intervento è stato deciso dalla Provincia dopo un sopralluogo che il presidente Giuseppe Raffa aveva fatto nei primi mesi dell’anno in corso. In quell’occasione, ai cittadini di Punta Pellaro che denunciavano lo stato di isolamento, Raffa aveva promesso un intervento per la soluzione del problema. E così alla messa in sicurezza dal tratto  di territorio a valle del viadotto delle Ferrovie, è seguito l’iter progettuale e amministrativo e l’avvio dei lavori per la realizzazione del ponte. La struttura è stata progettata dal Settore 14 dell’Ente intermedio – “Ambiente, energia, demanio idrico e fluviale”, diretta dall’ing. Carmelo Barbaro – ed i lavori già iniziati saranno ultimati entro la fine di dicembre. Il cantiere, questa mattina, è stato visitato dal presidente Raffa che sul posto ha incontrato l’impresa che sta eseguendo l’opera e l’ing. Barbaro.

A margine del sopralluogo, Giuseppe Raffa, nell’esprimere soddisfazione per la realizzazione di un vecchio sogno dei pellaresi, ha sostenuto che “l’attraversamento stabile, perdonale e veicolare, del torrente Fiumarella   ricuce un territorio interrotto da questa fiumara. Si tratta di una infrastruttura che consentirà alla zona di punta Pellaro di essere raggiunta dalle ambulanze e da tutti gli altri mezzi di soccorso. In questa zona abitano sia persone anziane sia portatori di handicap.  Abbiamo così dato una risposta certa alle tante richieste formulate dai cittadini. Per noi si tratta – ha concluso Raffa –  di un’infrastruttura importante e straordinaria: la sua realizzazione ci gratifica e, spero, che possa essere apprezzata anche dai cittadini perché, finalmente, mettiamo un punto fermo su quello che, di fatto, era un attraversamento stabile che in caso di piena del torrente si trasformava in un grosso pericolo per la pubblica incolumità”.