Reggio, crisi Iracarni: l’intervento della Filcams Cgil

supermercato iracarni“Ci Sentiamo in dovere di fornire le giuste precisazioni in riferimento ad un articolo apparso ieri su alcune testate giornalistiche secondo cui La sig.ra Valentina Capone in qualità di Direttore Commerciale di Gicap spa comunica il mancato apprezzamento da parte delle OO.SS per la riassunzione di 106 lavoratori presso i 9 punti vendita ex sgs e saldo srl in procedura di amministrazione giudiziaria. L’accordo sottoscritto con le OO.SS tra cui anche la FILCAMS Cgil di Reggio Calabria  per il riassorbimento di n 106 lavoratori Ex SGs e Saldo srl con un passaggio degli stessi a norma dell’art 2112 c.c. è stato per noi un momento di vivo apprezzamento nei confronti di un azienda siciliana che si è affacciata in riva allo stretto  con la volontà di voler investire riaprendo 9 punti vendita in crisi da diversi mesi e in procedura di amministrazione giudiziaria”, scrive  la Segretaria generale della Filcams CGIL di Reggio Calabria, Samantha Caridi. “Vogliamo precisare -prosegue- che già dallo scorso anno avevamo attivato le procedure  per concedere all’azienda e ai lavoratori gli ammortizzatori sociali ; Alcuni dipendenti scelsero di andare in mobilità volontaria per poter contare , almeno nel breve periodo ( dai 12 ai 24 mesi) di avere un sostegno al reddito considerato che le due aziende avevano già accumulato diverse mensilità arretrate. Le 106 unità rimaste a carico di Sgs e Saldo  - aggiunge- non sono quindi  che i lavoratori più  tenaci  che hanno resistito  con forte sacrificio  nella speranza di una cessione e di una nuova azienda disposta a subentrare . Occorre qui specificare che “ ab origine” i lavoratori impegnati nei 9 punti vendita non erano  106 ma almeno il 20% in più . Il nostro disappunto non nasce quindi dall’assunzione delle 106 unità SGS e Saldo ma si manifesta  quando un’altra azienda in crisi, la  Iracarni srl , che aveva in carico 37 unità,   viene acquisita anch’essa dalla Gicap  spa    che decide di utilizzare 30 delle 106 unità destinate in altri negozi proprio nel negozio Iracarni ,  anche’esso oggetto quindi  di cessione di  ramo d’Azienda come lo sono stati  i punti vendita di SGS e Saldo. L’unica differenza tra le tre aziende, e che, SGS e Saldo  .in amministrazione Giudiziaria ,quindi tramite una procedura gestita dai Commissari nominati dal Tribunale, cedono i rami d’azienda con tutto il personale ; Iracarni alimentari srl , chiude, per  poi, qualche mese dopo    cedere il ramo d’Azienda senza alcun dipendente. Ognuno è libero di trarre le proprie conclusioni  noi  come Filcams Cgil – conclude- riteniamo che i diritti dei lavoratori debbano essere uguali per tutti proprio perché non esistono lavoratori di serie “A” e di serie “B” Vigileremo e Attenzioneremo quindi con i nostri legali la procedura avviata dalla Iracarni srl e della Gicap spa affinchè il diritto al lavoro venga riconosciuto anche a coloro che al momento sono stati esclusi”.