Reggio, Crea: “il palazzetto dello sport di Lazzaro non riaprirà più?” [FOTO]

Palazzo Lazzaro (2)“Sembrerebbe si sia conclusa, purtroppo negativamente, la telenovela della mancata riapertura del palazzetto dello sport di Lazzaro, sebbene perduri il religioso e sicuramente colpevole silenzio serbato dall’Amministrazione comunale sulla vicenda per oltre un anno, in questi giorni è trapelata notizia che di recente il competente Settore del Genio Civile di Reggio Calabria non avrebbe approvato il collaudato ed avrebbe restituito gli atti al committente. Non si è a conoscenza se si tratti di opera non collaudata parzialmente, totalmente o con prescrizioni. Nel comune di Motta SG non è garantita la necessaria trasparenza sull’operato della stessa Amministrazione, comunque qualcuno dovrebbe informare la popolazione non solo sulla vicenda in trattazione ma anche sulla sicurezza delle altre strutture pubbliche comunali, tra cui le scuole, il cui stato preoccupa fortemente i genitori degli alunni.  Se le cose stessero così il tecnico collaudatore avrebbe collaudato l’opera e  ci sorprende che un collaudatore possa presentare una certificazione di collaudo e la stessa venga rigettata dal competente Genio Civile”, scrive in una Vincenzo Crea, referente unico dell’Ancadic Onlus. “La stima e fiducia che abbiamo sempre nutrito nei confronti del tecnico collaudatore non è venuta meno e stentiamo a credere che ciò si sia potuto verificare. Il mancato collaudo della struttura -prosegue- sempre se risultasse veritiera la notizia, sarebbe una  vera vergogna per il paese di Lazzaro. Oltre a recare danno all’immagine, si reca un danno economico, anche in considerazione che il tecnico progettista e direttore dei lavori è lo stesso Ing. Paolo Laganà oggi Sindaco del Comune di Motta San Giovani e che nella relazione tecnica a “strutture ultimate” redatta in data 21 maggio 2014, certifica la conformità delle opere al progetto approvato dagli Organi competenti. E ricordiamo che, cosa ancora più grave, il palazzetto venne inaugurato ed aperto il 15 Settembre 2012, dallo stesso Sindaco Laganà, con tanto di cerimonia e presenza di autorità civili e religiose, ed utilizzato per alcuni mesi dalle società sportive del territorio e che per il completamento sono stati spesi ben 350.000,00 euro! Soldi dei cittadini davvero “ben spesi” ci verrebbe da dire … se, a quanto pare, la struttura potrebbe anche correre il rischio di essere totalmente demolita e ricostruita, viste le gravi carenze progettuali e strutturali che ne impedirebbero il collaudo.  Ci si domanda quale comportamento adotterà il Comune di Motta San Giovanni nei confronti di chi ha recato tale grave danno al paese e non solo, sembrerebbe che anche alla ditta esecutrice dei lavori si dovrebbe corrispondere quanto ancora non liquidato. Ovviamente su tutta la vicenda i Consiglieri dell’opposizione latitano e mantengono il più rigoroso silenzio … forse si sveglieranno in prossimità delle elezioni comunali del 2017? A seguito della chiusura del palazzetto dello sport – aggiunge- avvenuta dietro segnalazione di questa associazione sono stato attaccato da tutte le parti con pesanti riferimenti alla famiglia, sul web e sugli Organi d’informazione, e mentre si denigrava l’azione “precipitosa e isolata” presa dallo scrivente, senza chiedersi come stessero effettivamente le cose, si ringraziava l’Amministrazione comunale per aver concesso a tanti giovani del nostro paese la possibilità di praticare sport a vari livelli nelle varie discipline, favorendo i vari principi della convivenza civile e l’aggregazione sociale della nostra comunità. Oggi le stesse associazioni  e le stesse persone che sono state per lungo tempo in silenzio, dovrebbero rinnovare con maggiore forza i ringraziamenti a tutta l’amministrazione comunale per questo “bel regalo” fatto al paese. Ma forse di regali ce ne sono ancora molti in serbo”, conclude.