Reggio, Crea e Pace: “il sottopassaggio pedonale di Pellaro Lume è interessato da un forte degrado” [FOTO]

Pellaro Lume (3)“Scriviamo per rappresentare alle istituzioni competenti che il sottopassaggio pedonale di Pellaro Lume da poco ristrutturato e reso fruibile è interessato da un forte degrado, diffuse e preoccupanti infiltrazioni dal tetto e sulle pareti, nonché continui gocciolamenti di acqua piovana. Sul tetto si riscontrano vistose fessurazioni, il viadotto è scarsamente illuminato e si rilevano tubazioni e cavi elettrici penzolanti dal tetto lato Reggio. Il pavimento è reso inagibile per la presenza di acqua, che tra l’altro lo rende viscido, quindi inagibile. Si pone in evidenza che tale fenomeno sicuramente risale a vecchia data. Il sottopasso si può ben dire non è stato mai fruibile e da molti anni si trovava in stato di degrado e completo abbandono. Questi fenomeni di infiltrazioni e ammaloramento dell’intonaco del sottotetto e delle pareti laterali locali e non generali sono dovuti sicuramente perché a monte di tali fenomeni c’è il rigonfiamento di calcestruzzo per ossidazione del ferro, causa imbibizione di acqua dal sotto guaina asfaltica, quindi perdurando tale stato possono ammalorarsi le strutture e le vibrazioni delle automobili e dei mezzi pesanti in transito possono contribuire a determinarne il cedimento strutturale”, scrivono in una nota Vincenzo Crea, referente unico dell’Ancadic Onlus e Gaetano Pace, Presidente dell’Associazione  “Amici di Raffaele Caserta”. “Una ulteriore situazione di potenziale pericolo per i pedoni, soprattutto per le persone con disabilità motoria e per le mamme con carrozzine e passeggini, è minacciata – prosegue- dal marciapiede lato Reggio della Rotatoria in quanto lo stesso è inspiegabilmente interrotto da un muro alto circa un metro, ciò costringe gli utenti a spostarsi nel tratto di strada ricadente in curva rischiando di essere travolti dai veicoli, soprattutto dai mezzi pesanti che in uscita dalla curva della rotatoria, i conducenti, non riescono ad avvistare in tempo utile i predoni presenti. Nell’arco della giornata -aggiunge- soprattutto nella mattinata nel tratto in questione si formano degli ingorghi, spesso sono dovuti intervenire i Carabinieri per far defluire il traffico, causati dal posteggio di veicoli da parte di automobilisti che si recano nell’ufficio postale situato a pochi metri e nelle attigue attività commerciali. Il posteggio disordinato e le conseguenti manovre arbitrarie mettono ulteriormente in pericolo la circolazione veicolare, soprattutto quella pedonale. E’ stata una infelice idea di trasferire anni addietro l’Ufficio postale in tale punto. Sulla questione è stata interessata la Condirezione Generale Tecnica dell’ANAS, il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, il Sindaco del Comune di Rggio Calabria, la Polizia Municipale di Reggio Calabria e il Prefetto della Provincia di Reggio Calabria”, conclude.