Reggio, controlli e perquisizioni nella locride: 7 denunce

Carabinieri RadiomobileNel corso dell’ultimo fine settimana sono continuate le attività di controllo del territorio svolte dai Carabinieri della Locride, attraverso le Compagnie di Locri, Bianco e Roccella Jonica, con il supporto dei colleghi dello Squadrone Eliportato Carabinieri di Vibo Valentia, nell’ambito del piano nazionale e transnazionale di contrasto alla criminalità denominato “focus ‘ndrangheta” e della pianificazione coordinata dei servizi realizzata sulla scorta delle politiche di controllo del territorio implementate sotto la direzione generale del Prefetto di Reggio Calabria, dottor Claudio Sammartino. Al tal fine sono stati allestiti numerosi posti di controllo, sia nelle aree rurali che nelle periferie dei principali centri urbani, effettuati rastrellamenti ed eseguite numerose perquisizioni, domiciliari, personali e veicolari.

Durante i serrati controlli svolti:

-  i Carabinieri della Compagnia di Roccella Jonica:

-  hanno denunciato:

  1. un 53enne originaria di Placanica, un 34enne ed un 58enne entrambi originari di Gioiosa Jonica, poiché è stata accertata, presso le rispettive abitazioni, la realizzazione di un allaccio abusivo alla rete elettrica pubblica mediante appositi cavi elettrici;
  2. un 56enne romeno, domiciliato a Rosarno, sorpreso alla guida di un ciclomotore, di sua proprietà, sprovvisto della patente in quanto mai conseguita;
  3. un 17enne originario di Gioiosa Jonica, poiché a seguito di un controllo alla circolazione stradale, è stato trovato in possesso di due coltelli, rispettivamente della lunghezza complessiva di 17 cm e 16 cm, rinvenuti a bordo del suo ciclomotore;

-  hanno segnalato alla Prefettura di Reggio Calabria un 19enne di Pazzano, quale assuntore di sostanze stupefacenti.

-  i Carabinieri della Compagnia di Locri:

- hanno denunciato:

  1. un 63enne originario di Canolo, per il reato di pascolo abusivo, avendo introdotto una mandria di bovini in un terreno demaniale;
  2. un 46enne di Siderno e un 22enne di origine marocchina, sorpresi alla guida dei propri ciclomotori, sprovvisti della patente in quanto mai conseguita;
  3. 40enne di Canolo, per violazione colposa di doveri inerenti alla custodia di cose sottoposte a sequestro amministrativo;

Inoltre, i Carabinieri della Stazione di Gerace hanno segnalato alla Prefettura di Reggio Calabria per uso di sostanze stupefacenti, entrambi 22enni di origine rispettivamente marocchina e romena, essendo stati trovati in possesso di un grammo di cocaina e due grammi di marjuana.