Reggina, sul nome arriva la conferma ufficiale del club: “tutto ok per il prossimo anno”. E la maglia bianconera non è una suggestione

Reggina, il dirigente Domenico Comandè conferma ufficialmente quanto su StrettoWeb scriviamo da mesi: la nuova società tornerà ad avere il nome storico nella prossima stagione

reggina logo anticoTutto confermato, al bando delle chiacchiere da bar, dei pettegolezzi e dell’ignoranza tipicamente sottoculturale di chi ha voluto speculare e fare confusione. Come abbiamo più volte ribadito negli ultimi mesi su StrettoWeb, con tanto di conferma ufficiale da parte del Presidente della FIGC Tavecchio in un’intervista esclusiva, la nuova società che quest’anno si è dovuta chiamare ASD Reggio Calabria soltanto per una mera formalità burocratica, dalla prossima stagione tornerà ad essere a tutti gli effetti Reggina non solo di fatto (come lo è già), ma anche di nome. Si completerà, quindi, lo “stacco” di un anno previsto dalla FIGC (esattamente come accaduto per la Fiorentina che nel 2002 si chiamò Florentia Viola, o la Salernitana che nel 2011 si chiamò Salerno Calcio) che accoglierà, in base alle norme federali, la richiesta del club. La nuova sigla societaria sarà con ogni probabilità AS Reggina, come volontà della nuova società. Per questo motivo, ben chiare le norme federali, abbiamo sempre continuato a chiamarla Reggina senza alcun dubbio o tentennamento.

stadio granillo (2)A confermarlo è stato il dirigente Domenico Comandè oggi ai microfoni della trasmissione “Tutti Figli di Pianca” su Radio Touring 104. Comandè ha anche spiegato che la maglia celebrativa bianconera, da utilizzare in occasione del 102° anniversario del club nella partita del 6 gennaio nel giorno dell’Epifania contro l’Aversa Normanna al Granillo, non è una suggestione ma la società sta già lavorando affinchè diventi realtà, per riconoscere un doveroso omaggio alla centenaria storia amaranto. Una storia che prosegue in continuità sull’eredità della Reggina Calcio, nata nel 1986 sulle ceneri dell’AS Reggina e ancora in vita dal punto di vista societario, ma senza più una squadra di calcio: continuerà ad occuparsi anche nei prossimi anni di formazione con il Centro Federale della FIGC e la partnership con la Juventus che hanno già trasformato il Sant’Agata in un’eccellenza formativa a 360°, un’attività parallela a quella calcistica ma ben differente da quella agonistica. In campo, speriamo su palcoscenici più prestigiosi dei Dilettanti, continuerà ad esserci la Reggina portabandiera amaranto della città.