Presentato l’Istant book del premio “Stelle del Sud”, kermesse che si è tenuta a fine agosto a Camigliatello

stelle-del-sud-3Nel cuore di Roma, a Palazzo Ferrajoli, in piazza Colonna, l’associazione Assud, presieduta da Andrea Guccione, anche quest’anno ha presentato l’Istant book del premio “Stelle del Sud” edizione 2015, kermesse che si è tenuta a fine agosto a Camigliatello. Un’occasione prestigiosa, quella di Palazzo Ferrajoli che racchiude in sé una consolidata doppia valenza. Da un lato Assud, con la divulgazione dell’Istant sul premio estivo del 2015, offre un contributo “cartaceo”, tracciabile, suggestivo dei lavori di fine agosto a Camigliatello Silano. Dall’altro lato, così come accaduto in altre occasioni, Assud utilizza questo appuntamento prenatalizio nella Capitale per rilanciare i temi che gli stanno più a cuore in materia di sviluppo del Mezzogiorno, che poi sono gli stessi che animano l’organizzazione del premio “Stelle del Sud”. Da qui un open day, mercoledì a Roma, interamente dedicato alla rivincita possibile del Sud. Dibattiti, approfondimenti, riflessioni, provocazioni. Due sessioni, quelle della mattina e del pomeriggio, pregne di spunti di carattere economico, sociale, politico, culturale. Prestigiosissimo il parterre che ha fatto “tappa” all’open day sul Mezzogiorno di Palazzo Ferrajoli. Accanto a Savino Zaba, volto noto della trasmissione di Rai Uno, Tale e quale show, sono intervenuti l’onorevole Dorina Bianchi di Area Popolare, la senatrice Paola Pelino di Forza Italia, il senatore Nicola Morra del Movimento Cinque Stelle e il responsabile economico di Noi con Salvini, Armando Siri. In questa occasione si è discusso di rilancio del Mezzogiorno attraverso un percorso di agevolazione alle imprese dell’area. Ognuno dei partecipanti ha offerto il proprio contributo, la propria sensibilità, la propria visione a proposito del Mezzogiorno e del suo riscatto. Il dibattito del pomeriggio, organizzato in sinergia con il presidente dell’associazione ambientalista, Fare Ambiente, Vincenzo Pepe, ha trattato un tema specifico che riguarda non soltanto il Mezzogiorno ma l’intero territorio nazionale: il mercato elettro energetico in vista della liberalizzazione del settore che sarà operativa il primo gennaio 2018. In questo caso, oltre ad esperti del settore, esponenti del mondo sindacale e delle aziende, sono intervenuti il sottosegretario Cosimo Ferri e parlamentari come Gianluca Benamati del Pd, Ignazio Abrignani di Ala, Paolo Russo di Forza Italia che si occupano di liberalizzazioni nel loro lavoro nelle commissioni parlamentari. In tutti i dibattiti è emersa la mission di Assud che si batte per un Mezzogiorno che fa rete con se stesso e con lo sviluppo dal basso che si autoalimenta, ma anche, questa la novità che si scorge all’orizzonte, il Sud che chiede alle proprie imprese e ai propri enti istituzionali di scendere in campo direttamente. Anche loro, enti, chiamati a far squadra in uno sviluppo dal basso che si autorigenera con l’utilizzo delle migliori eccellenze che ci sono sul territorio. Una visione quindi più responsabile e matura dell’intero sistema produttivo e istituzionale del Mezzogiorno ma anche la volontà di presentarsi, come Sud, uniti e indistinti al cospetto del resto del Paese. Non singole regioni, non singole etnie ma tutti insieme sempre più Sud. Nel corso della giornata di Palazzo Ferrajoli sono stati poi consegnati i premi Stelle del Sud 2015 edizione invernale. Riconoscimenti a personalità di rilievo del Mezzogiorno che nel proprio ambito di pertinenza si ergono a vere e proprie “eccellenze”. Tra i premiati il garante per la comunicazione e la privacy, Augusta Iannini, l’ad di Invitalia, Domenico Arcuri, il vicedirettore del Tg1, Susanna Petruni e l’editorialista de “la Stampa”, Marcello Sorgi. Alla serata di premiazione, condotta dal duo Roberta Morise, Savino Zaba, sono intervenuti numerosi parlamentari ed esponenti del mondo della politica come Ernesto Magorno, Domenico Battaglia, Nico Stumpo e Nicodemo Oliverio del Pd; Antonio Caridi, Micaela Biancofiore, Annagrazia Calabria, Ilaria Cavo, Maria Tripodi, Francesco Paolo Sisto e Osvaldo Napoli di Forza Italia.