Palermo, asse Camorra-Cosa Nostra: 7 arresti per narcotraffico

Ricostruito l’asse criminale tra e “Camorra” e “Cosa Nostra” colpendo una delle più floride rotte nazionali attraverso la quale lo stupefacente viaggiava tra Napoli e Palermo

volante-notte-inseguimento-poliziaLa Polizia di Stato di Palermo ha tratto in arresto sette persone ritenute responsabili del reato di traffico di sostanze stupefacenti.
L’indagine, condotta da personale della Squadra Mobile, ha permesso di ricostruire l’asse criminale tra e “Camorra” e “Cosa Nostra” colpendo una delle più floride rotte nazionali attraverso la quale lo stupefacente viaggiava tra Napoli e Palermo. I provvedimenti restrittivi hanno riguardato le province di Palermo, Pisa, Pavia e Napoli.
Sequestrati quasi cinque quintali di hashish e cocaina, provenienti dal territorio della provincia di Napoli, per un giro di affari di circa cinque milioni di euro. Lo stupefacente è stato sequestrato, in più riprese, tramite rinvenimenti che hanno portato, in corso d’indagine, a svariati arresti, in flagranza, di corrieri utilizzati dall’associazione criminale per il trasporto delle sostanze stupefacenti. L’indagine ha consentito, quindi, di smantellare l’intera organizzazione criminale, volta al traffico ed allo smercio di droga sul territorio siciliano. A capo del versante palermitano dell’associazione criminale figurano due pregiudicati, parenti di due affiliati alla famiglia mafiosa di “Brancaccio”.
Gli intermediari tra l’associazione palermitana ed i fornitori campani erano, invece, due fratelli uno dei quali, pregiudicato per reati specifici, nonché per associazione mafiosa ed estorsione aggravata, era connesso al noto capo del mandamento mafioso di “Porta Nuova”. Entrambi si occupavano della ricezione dei corrieri provenienti da Napoli e dell’occultamento e smistamento della droga.