Olimpiadi Roma 2024: tutto parte da Crotone, anche Reggio può essere protagonista. Condipodero “lancia” la Calabria

Olimpiadi Roma 2024, la Calabria vuole essere protagonista

LaPresse/Vincenzo Livieri

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La grande corsa alle Olimpiadi 2024 è lanciata: la vera sfida è tra Roma e Parigi, l’Italia e la Francia, ma Roma è già favorita perché ha lavorato molto su questo progetto, ha ospitato solo una volta nella storia i giochi olimpici moderni che invece a Parigi si sono già disputati due volte, e ha già garantito investimenti importanti e serietà di organizzazione con addirittura l’ambizione dichiarata dal CONI e dal Governo di organizzare “le più belle olimpiadi del terzo millennio“.

roma olimpiadi renzi malagòPiù volte Renzi e Malagò hanno sottolineato l’intenzione di coinvolgere l’intero Paese nei giochi Olimpici, che ovviamente avranno “epicentro” a Roma ma vedranno anche la “delocalizzazione” di alcune competizioni di particolari discipline anche in altre città, a partire dal calcio ma non solo, fondamentalmente a tutti gli sport acquatici che devono svolgersi all’aperto come Vela, Canottaggio, Kitesurf che ovviamente non si possono disputare a Roma.

LaPresse / Roberto Monaldo

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Un’intenzione, quella di coinvolgere tutto il Paese, che nei giorni scorsi più volte ha portato gli organizzatori a parlare non tanto di “Olimpiadi Roma 2024″ ma di “Olimpiadi Italia 2024“. E ovviamente la Calabria non può perdere questa grande occasione: su StrettoWeb l’avevamo già scritto in un editoriale di due giorni fa, oggi ai nostri microfoni il presidente del Coni regionale Maurizio Condipodero, raggiante per gli investimenti del Coni in Calabria con un particolare occhio di riguardo per Reggio, conferma l’intenzione di essere protagonisti nella corsa alle Olimpiadi del 2024 e, anzi, rilancia annunciando le prime iniziative concrete già avviate da mesi dal Coni per portare le Olimpiadi anche in Calabria.

CondipoderoCondipodero s’è mosso per tempo, coadiuvato da altri esponenti e rappresentanti del territorio legati allo sport, per “far partire tutto da Crotone“: il viaggio della Fiaccola Olimpica, infatti, dovrebbe partire proprio da Crotone, come già accaduto nel 1960 per le uniche Olimpiadi disputate in Italia (sempre a Roma) nella storia moderna. E’ un passaggio simbolico ma molto importante perchè lega la grande storia del passato, alla prospettiva dello sviluppo futuro. L’antica Kroton, infatti, era conosciuta proprio per la forza dei suoi atleti che per 100 anni hanno dominato le Olimpiadi antiche.

milone di crotoneKroton era la patria di Milone, il più celebre atleta e lottatore greco antico, vincitore per 7 volte delle Olimpiadi. E’ diventato un mito e la sua fama è legata ad un palmares insuperato con una lunga serie di vittorie negli Agoni Sacri Panellenici, le maggiori manifestazioni sportive dell’antica Grecia: 7 volte alle Olimpiadi, 7 volte alle Pitiche di Delfi, 9 volte alle Nemee e 10 volte alle Istmiche presso Corinto. Ma Milone era un crotonese doc, fu anche il condottiero che permise a Crotone di sconfiggere il potente esercito della città rivale di Sibari nel 510 a.C., ed era un discepolo di Pitagora tanto che sposò sua figlia Myia.

vela-reggio-calabriaCondipodero racconta la storia di Milone e dell’antica Calabria colonia della Magna Grecia con l’orgoglio di un grande amante della propria terra: “viviamo in una Regione fantastica, che offre bellezze straordinarie. Dobbiamo approfittare dell’occasione dataci dalle Olimpiadi del 2024 per essere protagonisti. Non solo la partenza della fiaccola da Crotone, ma anche competizioni vere e proprie, che possono trovare nella nostra terra uno scenario naturale ideale. Penso alla Vela nello Stretto di Messina, dove già si svolgono competizioni internazionali molto importanti, ma c’è anche il kitesurf, o il canottaggio. Non sarà facile ma ci proveremo. L’indotto che ruota intorno ad un evento straordinario come l’Olimpiade è significativo non solo per i nobili valori dello sport e per l’aggregazione intorno agli eventi sportivi, ma anche per gli investimenti sul territorio che può crescere e svilupparsi tramite lo sport”.

maurizio condipodero 02“Dobbiamo essere tutti uniti - prosegue Condipodero a StrettoWeb – non perdere tempo, perché bisogna muoversi già da ora per portare le Olimpiadi del 2024 anche in Calabria e a Reggio. Io ci credo e mi impegnerò per questo, abbiamo tutte le carte in regola per poter essere protagonisti. Reggio Calabria ha strutture importanti e soprattutto un curriculum di tutto rispetto,  proprio in riva allo Stretto il CUS Reggio Calabria e il CUS Messina hanno ospitato il campionato mondiale universitario di Baseball del 2002 e ancora si ricordano di quell’evento in tutto il mondo, poi a Reggio abbiamo ospitato partite della Nazionale di calcio, mondiali di Volley, Fed Cup di tennis, competizioni internazionali di Basket e siamo all’avanguardia anche in molte altre discipline. Ovviamente dobbiamo impegnarci e rimboccarci le maniche, tutto deve partire dal territorio, dai circoli, dalle società, dagli appassionati, dagli sportivi e da tutti coloro che amano lo sport. Poi ovviamente ci siamo noi perchè è il CONI ad organizzare l’evento, ma sosterremo in ogni modo la nostra “candidatura nella candidatura”. Nessuno verrà a chiamarci in causa se non saremo noi a proporci. Troviamo le sinergie giuste e portiamo le Olimpiadi a Reggio Calabria“. Un appello coinvolgente ed appassionante che dovrà scuotere tutte le componenti del territorio, dai cittadini alle istituzioni, a vivere con grande entusiasmo e passione un percorso che può diventare esaltante con ricadute straordinarie sia dal punto di vista economico/occupazionale, che sotto il profilo dell’immagine, del turismo ma anche più strettamente legato allo sport e alla mondanità. Basta ripetere insieme e capire di cosa stiamo parlando: le Olimpiadi a Reggio Calabria.

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