Nico D’Ascola: “impedire che a poche miglia dall’Italia si possa instaurare un presidio dell’ Isis”

isis“Il discorso di politica estera che Renzi ha pronunciato oggi in Senato, e’ del tutto condivisile nei contenuti e da’ veramente conto della nostra posizione politica in funzione della tutela degli interessi italiani nel difficile scacchiere dell’attuale geopolitica”. A dichiararlo e’ il senatore Nico D’ Ascola, responsabile giustizia Area Popolare. “Cito, tra tanti, il dato che ritengo piu’ significativo, per l’ Italia la priorita’ e’ la Libia. Ragioni storiche, precisi interessi economici e la stessa evidenza della geografia lo dimostrano. Cio’ significa – prosegue- che dobbiamo essere pronti a spendere ogni energia per impedire che a qualche centinaio di chilometri dalle coste meridionali dell’ Italia si possa instaurare un presidio dell’ Isis. Ecco perche’ non possiamo insguire le “bombe degli altri ” , tenuto conto anche del fatto che dopo gli Stati Uniti, l’ Italia e’ la nazione che ha messo in campo il maggior numero di donne e uomini a difesa delle societa’ civili occidentali e dei loro valori”, conclude.