‘Ndrangheta, la droga viaggiava da Reggio Calabria a Roma e i proventi tornavano in Calabria

DrogaL’indagine che questa mattina ha portato a nove arresti di cui 7 in carcere e 2 ai domiciliari, 8 uomini e una donna, è partita dai carabinieri di Tivoli indagando sull’influenza che alcuni calabresi legati alla ‘Ndrangheta esercitavano sul traffico di droga nella periferia est della Capitale. I due calabresi – secondo quanto ricostruito – nel cuore della Locride (Reggio Calabria) gestivano un ingente traffico di cocaina, eroina ed hashish, che arrivava dalla Calabria nelle piazze di spaccio di Roma. L’analisi dei ‘pizzini’ scritti da un boss in carcere e ritrovati ha aiutato nel ricostruire l’organigramma dell’associazione a delinquere gestita dai calabresi. Questi prima importavano la droga dalla Calabria e successivamente la cedevano a diversi gruppi organizzati dell’area Tiburtina di Roma per lo spaccio al dettaglio. I proventi dell’attivita’ illecita venivano riportati in gran parte in Calabria.