Natale 2015: Menù “anti-crisi”, quanto spenderanno gli italiani

Menù “anti-crisi: ecco i dati di quanto possono arrivare a costare le feste

cenone di NataleL’Osservatorio Nazionale Federconsumatori, nel mese di novembre e dicembre, ha rilevato i costi della cena della Vigilia di Natale e di Capodanno, segnalando una condizione “pressoché immutata rispetto allo scorso anno” e di un Natale “all’insegna della prudenza e della sobrietà”. Gli Italiani che da sempre portano in tavola qualità e cibi pregiati, sceglieranno un menù meno pretenzioso senza rinunciare al buon cibo e alla tradizione. Ci sarà uno spostamento per quanto riguarda le materie prime, a causa dell’aumento dei prezzi dei prodotti; sul  rigore della spesa media “incide sicuramente anche il potere di acquisto delle famiglie ormai ridotto all’osso”. Non ci saranno scampi ed aragoste ad arricchire le tavole degli italiani, che non rinunceranno al pesce fresco acquistando pesci a buon mercato. Le famiglie attenderanno l’anno nuovo con i calici in mano prediligendo etichette di qualità ma più economiche. Per quanto riguarda il cenone di Natale, la spesa media ammonterà a 35,52 euro a persona, si spenderanno circa 300 euro per generi alimentari e 100 euro per le bevande. Così tra la rinunce gli italiani si affideranno al Menu “anti-crisi” che costerà  15,89 euro a persona, e comprenderà pesce e vini più convenienti, pari al 51% in meno rispetto al menu classico. Per quanto riguarda il cenone di Capodanno, la spesa media ammonterà a 40,72 euro a persona, pari a 244,32 euro per una famiglia che comprende genitori, due figli e due nonni. Tra le tendenze moderate di queste festività, saranno pochissimi gli italiani che  trascorreranno la vigilia di Natale fuori casa, solo una famiglia su otto festeggerà presso i ristornati. Dati di Federconsumatori relativi al turismo, ci segnalano un andamento negativo (-14,7%), in parte condizionato dagli attentati a Parigi; una percentuale, che “registra una chiusura su sé stesse delle famiglie, che staranno più in casa, cercando sicurezza e rifugio tra gli affetti”.