Milazzo, il Consiglio approva il piano della Giunta: arrivano 8 milioni di euro dalla Cassa Depositi e Prestiti

La proposta è stata illustrata in aula dal primo cittadino che ha tenuto a specificare come non si tratti di un nuovo debito ma di somme già inserite in bilancio

Comune di MilazzoIl consiglio comunale ha approvato con 15 voti favorevoli (Nastasi, Capone, Italiano Antonino, Oliva, Quattrocchi, Cocuzza, Rizzo, Italiano Francesco, Alesci, Maisano, Nanì, Sindoni, Spinelli, Foti e Di Bella), 5 astenuti (Piraino, Coppolino, Magliarditi, Andaloro e Maimone) e 4 contrari (Russo Francesco, De Gaetano Francesco, Russo Lydia e Midili) la delibera che consente all’Ente di assumere una anticipazione di liquidità alla Cassa depositi e presti  per l’importo di € 8.399.272,57 al fine di far fronte al pagamento dei debiti di parte corrente e di parte capitale  certi, liquidi ed esigibili maturati entro il 31 dicembre 2014, ovvero dei debiti per i quali sia stata emessa fattura, o richiesta equivalente il pagamento entro il predetto termine.

La proposta di delibera è stata illustrata all’Aula dal sindaco Giovanni Formica il quale ha fatto presente che con l’anticipazione si darà copertura a spese certe e non saranno liquidate quindi spese accessorie al credito. Prima del voto, il consigliere dell’Udc Rosario Piraino ha chiesto alcuni chiarimenti all’Amministrazione in merito ai criteri di liquidazione, alla disparità di trattamento che verrà a verificarsi tra chi ha accettato il pagamento nella misura del 60% del credito dall’organo di liquidazione col dissesto dichiarato e soprattutto su questi ulteriori oneri per il Comune che dovrà restituire le somme entro 30 anni con un interesse annuo dello 0,75 per cento.

giovanni formicaNon si tratta di un nuovo debito, fatta eccezione per il (basso) tasso di interesse – ha risposto il sindaco – anche perché queste somme sono già inserire in bilancio. I pagamenti saranno effettuati secondo la disponibilità di  cassa ed effettuati in ordine cronologico. Quanto alla situazione finanziaria complessiva gli uffici sono impegnati in un riaccertamento straordinario dei residui attivi e passivi che ci permetterà di avere un quadro effettivo della situazione di cassa dell’Ente e di poter procedere ad una corretta predisposizione dei bilanci, visto che siamo fermi al 2013”.

Dopo la dichiarazione di voto del consiglieri Midili che ha ribadito la posizione negativa dei gruppi “Città attiva” e “Milazzo futura”, è arrivato il via libera della maggioranza che ha pure approvato l’immediata esecutività della delibera per consentire di accelerare le procedure finalizzate ad ottenere le somme e poter pagare nel giro di un mese i creditori in elenco.