MessinAmbiente, revocate le misure cautelari per Di Maria. Solo Inferrera resta ai domiciliari

Il tribunale del Riesame ha rivisto le decisioni disposte dal Gip De Marco: liberi anche gli imprenditori e il broker assicurativo

Tribunale-di-MessinaL’impianto accusatorio resta immutato, ma le esigenze cautelari vengono riviste: si possono sintetizzare così le decisioni disposte dal Tribunale del Riesame in merito alle inchieste che si sono abbattute sui vertici di MessinAmbiente, precisamente sull’establishment societario che ha retto le redini della partecipata fra il 2010 ed il 2013. Il Collegio della Libertà ha annullato il provvedimento restrittivo per l’ex liquidatore Armando Di Maria, mantenendo il solo divieto di esercizio dell’attività economica e professionale per Antonio Buttino, Marcello Di Vincenzo e Francesco Gentiluomo. A pagare ancora dazio, con la conferma del braccialetto e dei domiciliari, è soltanto Antonino Inferrera, già responsabile e contabile della società.