Messina, venerdì all’Istituto Cuppari la manifestazione “a sostegno dei soldati al fronte”

Il ricco programma della serata, organizzata dall’Istituto di Istruzione “Minutoli” e dal Museo Storico di Forte Cavalli, nell’ambito delle celebrazioni per il Centenario della Grande Guerra, consentirà di conoscere una inedita pagina di storia messinese legata alla storica Scuola di Agraria, sede tra il 1915 e il 1918 dell’Ospedale Militare nel quale furono ricoverati i soldati feriti al fronte

LOCANDINA Cuppari nella Grande Guerra 11.12.2015
Nella splendida cornice dello storico monastero di S. Placido Calonerò, oggi sede dell’Istituto di Agraria “Cuppari” diretto dal preside Piero La Tona, venerdì 11 dicembre alle ore 18.30 sarà presentata la Manifestazione “Il R. Istituto Cuppari a sostegno dei soldati al fronte”.
Il ricco programma dell’evento, organizzato dall’Istituto di Istruzione “Minutoli” e dal Museo Storico di Forte Cavalli, nell’ambito delle celebrazioni per il Centenario della Grande Guerra, consentirà di raccontare una inedita pagina di storia messinese legata alla storica Scuola di Agraria, sede tra il 1915 e il 1918 dell’Ospedale Militare nel quale furono ricoverati i soldati feriti tornati in convalescenza dal fronte. Dopo l’inaugurazione della Mostra “Messina nella Prima Guerra mondiale e il R. Istituto Cuppari” a cura del Dott. Filippo Romano, Commissario Straordinario della Città Metropolitana dello Stretto, seguiranno gli interventi, introdotti dal giornalista Domenico Interdonato, del prof. Vincenzo Caruso, direttore del Museo di Forte Cavalli, e del prof. Cesare Natoli, docente di storia del Minutoli e musicologo, che presenteranno rispettivamente “La nascita dei Comitati Civici a Messina a sostegno delle famiglie dei soldati al fronte” e “Musica e Canti della Grande Guerra”, di cui, a conclusione, il Coro Polifonico S. Maria dei Miracoli, diretto dal M° Giacomo Arena, ne farà apprezzare alcuni testi. Saranno presenti, con una delegazione, gli Alpini del Gruppo ANA di Messina presieduto dal dott. Giuseppe Minissale. Al termine, una degustazione che richiama il Rancio in Trincea, curata dai cuochi dell’Istituto, concluderà la serata.