Messina, tagli ai patronati: i sindacati insorgono

Acli, Inas, Inca e Ital sul piede di guerra: domenica presidio a piazza del Popolo

bandiere-sindacatiAnche quest’anno la legge di stabilità 2016 interviene pesantemente sul Fondo Patronati con una proposta di riduzione delle risorse ad esso destinate nel prossimo triennio 2015 – 2018 e una rimodulazione strutturale dell’alimentazione del Fondo che prevede l’abbassamento dell’aliquota dallo 0,207 allo 0,183 per cento e della percentuale di acconto allo 0,60 per cento. Si tratta di misure che, se confermate, in sede di approvazione della legge di stabilità, sono destinate a produrre – secondo i sindacalisti – una profonda ed insanabile lacerazione del sistema delle tutele dei diritti sociali, comprimendo fortemente l’azione di assistenza e di consulenza che può comportare il rischio concreto della inesigibilità di fondamentali diritti, soprattutto  per i più bisognosi di tutela.

I responsabili del CE.PA precisano che i patronati sono soggetti privati di pubblica utilità, che per legge, devono fornire assistenza gratuita ai cittadini per 92 famiglie di servizi, sotto il controllo del Ministero del Lavoro. I patronati Acli, Inas Cisl, Inca Cgil e Ital Uil hanno avviato una mobilitazione continua che a livello territoriale prevede domenica 13 dicembre un presidio a piazza del Popolo, dalle ore 9,30 alle ore 12.00 per spiegare le ragioni della protesta ribadendo l’utilità dell’attività svolta.