Messina, sui servizi sociali l’Amministrazione vara una nuova linea

Il passaggio di consegne fra Mantineo e Santisi inizia a dare i primi frutti: l’assessore definisce un nuovo approccio sistematico ai problemi del welfare cittadino

nina santisi2Un atto d’indirizzo destinato a scuotere nelle fondamenta il Dipartimento dei Servizi Sociali: l’assessore Nina Santisi, dopo un quadrimestre passato in ricognizione, punta a rimodulare le attività del proprio  ufficio garantendo la qualità delle prestazioni cittadine: un mantra, questo, riecheggiato più volte nei corridoi di Palazzo Zanca.

Per l’esponente della Giunta bisogna partire dall’emergenza e quindi dai bandi in scadenza, primo fra tutti quello che deciderà le sorti di Casa Serena. In tal senso il veto sulle proroghe è assoluto, così come si ambisce – sin dal breve periodo – ad un confronto tempestivo con le parti sociali per riqualificare la spesa in senso lato.

Sotto il profilo strategico più volte Santisi ha evidenziato l’esigenza di superare il sistema di mera assistenza per puntare sullo sviluppo comunitario, riponendo l’individuo al centro della scena: idee che restano ancora sulla carta nell’attesa delle mosse future. Frattanto si evidenzia come il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa sarà confermato, ma nel nuovo corso questo elemento non basterà a garantire l’aggiudicazione del servizio.