Messina, Palanebiolo: l’Idv pretende chiarezza, pronta un’interrogazione parlamentare

La Prefettura precisa i termini del problema, sgomberando il campo dagli equivoci di sorta

Foto tratta dai social network

Foto tratta dai social network

Ignazio Messina, segretario nazionale dell’Italia dei Valori, ha reso nota l’intenzione di presentare un’interrogazione parlamentare sulle sorti del Palanebiolo. L’obiettivo, spiega Messina, è verificare le condizioni in cui vivono i rifugiati, valutando complessivamente la gestione economica degli enti preposti all’accoglienza e spesso trasformati in presidi del malaffare. Le condizioni intollerabili, mostrate da alcuni scatti fotografici, avrebbero spronato l’IdV a muoversi in questa direzione, ivi considerata la grave presenza di minori nel centro.

A tal proposito la Prefettura, a beneficio di una corretta informazione, ha voluto precisare quanto segue:

  • La gestione delle strutture governative è stata affidata tramite procedure ad evidenza pubblica rese note per mezzo di bandi, formulati sulla scorta di quelli approntati dal Ministero dell’Interno e regolarmente pubblicizzati.
  • Le medesime strutture sono state attivate dopo mirati sopralluoghi, con esiti positivi, effettuati dagli enti preposti ai controlli  (Azienda Sanitaria e Vigili del Fuoco) che ne hanno constatato l’idoneità.
  • Come ampiamente riportato dalla stampa anche di recente, i minori stranieri non accompagnati sbarcati a Messina, sono ospitati fin dal novembre 2014 in apposita struttura dedicata denominata “Centro Ahmed”, facente capo alla Prefettura fino allo scorso 25 novembre e da quella data al Comune di Messina.
  • Le strutture governative in parola, già dall’inizio costantemente monitorate dalla Prefettura, sono destinatarie di periodiche visite ispettive effettuate congiuntamente da funzionari della Prefettura e dell’Azienda Sanitaria Provinciale.