Messina, operazione Nemesi: arrivano le prime condanne. Mano pesante per 16 imputati

Punita, dopo nove anni, la rete di spaccio che distribuiva droga prima in Calabria e in Sicilia, poi nel resto del Paese. Non mancano, però, assoluzioni e prescrizioni

Tribunale-di-MessinaCi sono voluti nove anni per arrivare al giudizio di primo grado eppure, a dispetto della grande attesa, il lavoro certosino dei pm ha dato i propri frutti: nell’ambito dell’operazione Nemesi, volta a smantellare un traffico di droga che dalla Calabria – passando per Messina – circolava poi in tutto lo Stivale, sono scattate 22 condanne, di là dal sequestro di 15 kg di stupefacenti. A passare sotto la scure della Giustizia Franco Trovato (22 anni e 4 mesi), Antonino Bonaffini (20 anni e sei mesi), Roberto Parisi (13 anni e 3 mesi), Rocco Rao (10 anni e 4 mesi), Pietro Mazzitello (10 anni e 2 mesi), Giorgio Passari e Francesco Antonino Trovato (10 anni e un mese ciascuno), Carmelo Bonaffini (10 anni), Marcello Sigilli (8 anni e 5 mesi), Michele Faraci (8 anni e 4 mesi), Nunzio Parisi, Francesco Scalise, Giuseppe Villari e Francesco Pergolizzi (8 anni e un mese ciascuno), Domenico Chiofalo e Michele Alberto (8 anni). Per i due Bonaffini, Mazzitello, Parisi, Passari, Rao, Trovato e Turiano la Corte ha optato per 3 anni di libertà vigilata. Non sono mancate, però, le assoluzioni e le prescrizioni. A passare indenni al primo grado di giudizio Riccardo Giambò, Giuseppe De Francesco, Marco Guglielmo, Alfio Leonardi, Domenico De Marco, Rosario Grillo, Gianfranco Abate, Andrea Bucca, Enrico Caleca, Maurizio Cariolo, Carmela Catalfamo, Daniele Santovito, Letterio Sottosanti, Alfredo Trovato, Giuseppe e Pietro Viola, Giacinto Zangari, Domenico Cavò, Albino Celano, Pietro Coppolino, Giovanni Cortese, Alberto d’Andrea, Giorgio Davì, Natale Milia, Massimo Origlia, Sebastiano Ragusa, Giuseppe Iudicone, Giuseppe Minardi, Giuseppe Orlando, Tindaro Puglisi, Valentino Rizzo, Girolamo Stracuzzi, Pietro Sturniolo, Giuseppe Trischitta, Antonino Trovato Nunzio Di Pietro, Marco Lanzafame, Letterio Immormino.