Messina, nuovi bus e nuovi conducenti per l’Atm: manca, però, il contratto di servizio

Mezzi fra gli otto e i dodici metri, nuovi di zecca, circoleranno in città nel breve periodo. Adesso vanno assunti i conducenti, ma prima bisogna sciogliere la riserva in Consiglio

foto tratta dai social-network

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Alla vigilia dell’arrivo dei nuovi bus nelle strade di Messina, restano ancora in sospeso – in seno all’Atm – due questioni importanti: quella del contratto di servizio e quella di chi andrà a guidare le vetture lungo il perimetro cittadino. Sul primo punto l’assessore Cacciola è stato chiaro: serve una maggiore consapevolezza del consesso civico, affinché i ritardi e la ciclica assenza del numero legale in aula non ostacolino il rilancio dell’azienda in una fase tanto delicata, giungendo a un atto che tenga in considerazione tutte le esigenze e i problemi venuti a galla in questi mesi. Sul secondo punto, invece, l’Atm – come abbiamo scritto nelle settimane passate – è pronta ad assumere nuovi autisti: dei circa 200 conducenti in dotazione alla realtà di via La Farina, soltanto 170 ricoprono funzioni operative. Bisognerà allora stilare dei contratti a tempo, probabilmente quadrimestrali, con il personale che farà ingresso nell’azienda.