Messina, nuovi bus dell’Atm. Ugl e Orsa contro Accorinti: “una parata da propaganda fascista”

Le due sigle sindacali prendono le distanze dal clima di festa e ricordano i sacrifici chiesti dalla Giunta ai lavoratori dell’azienda

nuovi bus atm messinaNon è tutto oro quello che luccica. La presentazione dei nuovi bus targati Atm dall’Amministrazione cittadina non ha convinto l’Orsa e l’Ugl che, con una nota condivisa, hanno paragonato il clima a Palazzo Zanca alle parate di propaganda fascista del Ventennio. “Sicuramente il direttore Foti nel suo intervento non racconterà alla cittadinanza che Atm ha perso il contenzioso legale per aver bloccando gli aumenti salariali applicando indebitamente la legge Brunetta ai dipendenti e non avendo restituito il maltolto, come disposto dal giudice, riceve periodicamente l’ufficiale giudiziario che sequestra gli incassi per risarcire i lavoratori. Il signor Sindaco nel suo intervento non racconterà alla cittadinanza che nel contratto di servizio da sottoporre al voto del Consiglio comunale è presente la privatizzazione dell’azienda in perfetta linea con i programmi di Buzzanca e Capone. Nessuno dirà che mentre si bandiscono assunzioni di autisti con contratto a prestazione attraverso selezione con agenzia interinale, in perfetto stile ultra- liberista in antitesi con i programmi di Cambiamo Messina dal basso, gli autisti dell’Atm unti dai signori della politica e di certo sindacato, non guidano da anni e stazionano negli uffici. Nessuno dirà che Orsa e Ugl hanno condiviso il principio per un accordo volto a regolare la rappresentanza sindacale, in modo da togliere potere gestionale ai noti sindacalisti che insieme alla vecchia dirigenza hanno causato il crac ancora non sanato, l’attuale dirigenza Atm finge di acconsentire ma poi glissa sull’argomento con indecorose meline perché anch’essa sottoposta alle vecchie dinamiche dure a morire. Se nessuno lo dice noi non possiamo tacere” affermano le rappresentanze puntando l’indice contro il piano di lacrime e sangue varato dalla Giunta nel lungo periodo, grazie al lavoro deleterio e certosino dell’assessore Guido Signorino.

[foto tratta dai social network, dalla pagina facebook di Puli-amo Messina]