Messina, Masterplan: Signorino vuole rilanciare il settore edilizio

Contatti col Governo per riempire i patti di contenuti: ecco la strategia dell’Amministrazione

guido signorinoIl Comune di Messina si sta interfacciando col Governo per riempire di contenuti l’adesione al Masterplan: a rivelarlo è il vice-sindaco Guido Signorino che ha ammesso i frequenti contatti col sottosegretario De Vincenti, finalizzati a realizzare interventi infrastrutturali con elevate potenzialità di sostegno allo sviluppo economico, investendo nella prevenzione del dissesto e del rischio sismico con misure d’immediato impatto occupazionale nel settore edilizio.

Sono previsti un massimo di tre interventi su ciascuno dei quattro ‘Settori Prioritari’ (Infrastrutture, Ambiente, Sviluppo economico e produttivo, Turismo e cultura). Gli interventi dovranno avere impatto positivo sullo sviluppo di lungo periodo e, pur localizzati in singoli comuni, avere impatto sulla città metropolitana. Il ‘patto’ dovrà essere naturalmente condiviso con il territorio e confrontato con la Regione in via preliminare rispetto al diretto rapporto con il Governo” ha affermato l’esponente della Giunta.

accorinti e signorinoEntrando nel merito, poi, Signorino ha anche ricordato il censimento dei progetti esecutivi, definitivi e preliminari già redatti, per un ammontare complessivo pari a 449.600.000 euro. Progetti rientranti nel “Programma Innovativo in Ambito Urbano – Porti & Stazioni”, nel PRUSST “Messinaperil2000” (Urbanizzazione primaria e insediamenti produttivi Larderia, Parco dunale e promenade Tono-Mortelle, Parcheggio Mortelle-Tono), nel PIT 12 (Opere in project financing e opere di urbanizzazione PPE Capo Peloro, parcheggio a raso Torre Faro).

A questi progetti – ha proseguito Signorino – “si aggiungono oltre 110 interventi progettati e sottoposti alla Regione per protezione civile e prevenzione del rischio idrogeologico e dell’erosione delle coste, per un totale di 270.000.000,00 di Euro. Nel complesso, dunque, il parco di progettazione di cui dispone il Comune di Messina prevede interventi sul territorio per oltre 700 milioni di Euro. Ai fini del disegno per il Masterplan, a questa progettazione devono aggiungersi gli interventi condivisi con l’autorità portuale, in particolare il progetto per il porto di Tremestieri, il progetto di realizzazione di un approdo per navi da crociera, che consentirebbe di valorizzare la cittadella fieristica trasformandola in una ‘cittadella del made in Sicily’, e infine, il progetto di collegamento veloce con l’Aeroporto dello Stretto. Inoltre – conclude l’assessore – nell’ottica della resilienza del territorio, il progetto di un intervento massivo per la messa in sicurezza degli edifici pubblici, potrà progettarsi (congiuntamente all’Università, ai C.N.R. e agli istituti per la formazione agraria) un programma di prevenzione dal rischio idrogeologico fondato sulla realizzazione di terrazzamenti dei pendii collinari da destinare ad attività agricole produttive. Nell’ambito degli interventi per la valorizzazione turistica, potrà considerarsi il recupero della zona falcata e la realizzazione di un ‘circuito dei Forti Umbertini’, interventi rispetto ai quali sarà necessario sviluppare idonea e adeguata progettazione”.