Messina, Masterplan: Accorinti e Signorino a colloquio col sottosegretario De Vincenti

Sindaco e assessore al Bilancio si sono confrontati con Palazzo Chigi per riempire di contenuti il documento. Il problema dell’incompiutezza normativa delle città metropolitane in Sicilia pesa come un macigno

(foto) Sindaco Renato Accorinti (Messina)Ieri pomeriggio, giovedì 10, il sindaco, Renato Accorinti, ed il vicesindaco, Guido Signorino, hanno incontrato a Palazzo Chigi il sottosegretario, Claudio De Vincenti, alla presenza di esponenti della Presidenza del Consiglio, del Ministero dell’Ambiente, dell’Agenzia della Coesione e di Invitalia, per l’avvio del percorso di costruzione del Masterplan.

Il sottosegretario De Vincenti – ha detto Accorinti - ha chiarito di avere già incontrato i sindaci di Palermo, Orlando, e di Catania, Bianco. A causa dell’incompiutezza normativa del percorso delle città metropolitane della Sicilia, si ritiene che sarà utile includere nell’interlocuzione anche i Commissari delle Città Metropolitane. Sono questi i soggetti con cui il Governo continuerà a dialogare. Nel corso dell’incontro si è confermato che il Masterplan ha la funzione anzitutto di incrementare immediatamente la capacità di spesa e, al contempo, di consentire la definizione di una ‘visione’ del territorio che ne interpreti le potenzialità di sviluppo nel medio-lungo periodo. accorinti e signorinoHo esposto – ha continuato il Sindaco – alcune possibili linee su cui definire gli interventi e le prospettive di medio-lungo periodo: infrastrutture per il trasporto e la logistica con valenza metropolitana, difesa del territorio e tutela dal rischio idrogeologico e sismico. Il sottosegretario De Vincenti ha sottolineato la recente crisi idrica della città di Messina, le potenzialità turistiche della città metropolitana e l’esigenza di intervenire per efficientare il trattamento e lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani. Sono stati definiti i tempi da rispettare: la prima compilazione delle schede dovrà pervenire a Palazzo Chigi prima di Natale; su questa base si svilupperà entro l’anno un ulteriore confronto col Governo per l’individuazione dei pochi progetti (massimo dieci) che costituiranno la definizione del patto e che dovranno avere caratteristiche di immediata cantierabilità (o spendibilità dei fondi) e dovranno essere di rilievo per il territorio metropolitano. Il patto verrà definito entro Gennaio 2016. A valle della sua definizione potrà essere programmata la visione di medio-lungo periodo per le risorse 2018-2023. L’odierna riunione ha consentito di avere  ampio riscontro dal sottosegretario De Vincenti riguardo il percorso già individuato per approfittare delle opportunità che il “patto per il sud” mette a disposizione. Accorinti SignorinoCon immediatezza saranno presentati al governo progetti cantierabili che possano rientrare nella programmazione di spesa per il 2016 e 2017, questa è adesso l’unica priorità. Ci siamo impegnati a rispettare i tempi, è necessario non farsi sfuggire questa occasione di accelerare sul fronte della realizzazione di opere necessarie al nostro territorio. Non è il tempo delle chiacchiere o delle divisioni, e non siamo in campagna elettorale, non possiamo rinunciare a risorse che rimetteranno in moto la crescita economica, con ricadute importanti sull’occupazione. A Messina – ha concluso Renato Accorinti – incontrerò nuovamente i Sindaci della provincia per lavorare insieme e non perdere questa notevole opportunità. Successivamente, sempre in maniera condivisa, lavoreremo con il supporto degli attori sociali ed economici per proporre un piano di sviluppo di più largo respiro che si proietti al 2023”.