Messina, la Cisl contro Faraone: la sua proposta di stabilizzazione dei precari è semplicistica

Il sindacato di viale Europa se la prende col sottosegretario e chiede una riflessione sostanziale sui termini del problema

faraone«Il sottosegretario Faraone deve spiegare meglio quali sono i percorsi per arrivare alla vera e definitiva stabilizzazione dei precari siciliani». A chiederlo è Calogero Emanuele, segretario della Cisl Fp di Messina che ritiene la proposta lanciata dal sottosegretario «troppo semplicistica, in stile Renzi. Non possiamo esultare né essere pessimisti a priori ma non si può dire una cosa del genere senza aprire un confronto e senza definire gli aspetti più importanti legati alla copertura finanziaria, alla tipologia contrattuale».

L’uscita di Faraone, così come annunciata, per la Cisl Funzione Pubblica di Messina è propaganda elettorale e resterà tale se non si definisce un percorso serio e concreto pieno di contenuti e di sicura fattibilità.

«La costituzione di un’Agenzia, alla stregua di una partecipata – spiega Emanuele – comporta anche la valutazione sull’impatto e la ricaduta sulla spesa di personale ed equilibri di bilancio. Questi lavoratori non meritano di essere presi in giro, ancora una volta e dopo 25 anni, ma soprattutto dopo che senatori e deputati hanno attinto a pieni mano al voto di questi lavoratori».

Calogero EmanueleLa Cisl ha sempre auspicato una risoluzione definitiva della questione precari, mettendo sul tavolo diverse proposte alternative e percorribili, ma i Governi siciliano e nazionale hanno sempre fatto orecchio da mercanti come, ad esempio, con il congelamento della messa in ruolo di tutti i precari dei Comuni che già entro il 2014 avevano definito le procedure di stabilizzazione e che ad oggi aspettano la relativa autorizzazione da parte degli uffici regionali.

«Per questo - sottolinea Calogero Emanuele – vogliamo spiegare bene ai lavoratori precari la portata della proposta del sottosegretario Faraone che, grazie al confronto diretto avuto in occasione della visita messinese del 29 ottobre scorso, abbiamo avuto modo di capire come, oltre l’annuncio, ancora siamo in una fase preliminare».

Per il prossimo 11 dicembre è confermata la manifestazione regionale dei precari indetta dal sindacato confederale. «Se proprio bisogna ragionare sulla proposta Faraone – continua  Emanuele – è giusto che si faccia prima della manifestazione che necessariamente deve vedere la partecipazione di tutti i lavoratori interessati in quanto l’esperienza insegna che, come ogni anno, ci si limiterà ad ottenere la solita proroga di un anno».