Messina, il botto finale: la mazzata della Tasi e dell’Imu

Scadenze prossime: sotto natale arriva il colpo sulle tredicesime

tasse-italianeMercoledì 16 scade la seconda rata o saldo TASI e IMU 2015; il pagamento infatti deve essere effettuato in due rate di pari importo a scadenza semestrale, salvo che il cittadino non abbia deciso di pagare l’imposta in unica rata il 16 giugno. Si ricorda che la TASI è stata istituita con la Legge di Stabilità 2014, l’IMU, invece, è stata disposta con il D.Lgs. 23/2011. Relativamente alla TASI i soggetti passivi dell’imposta sono i possessori di unità immobiliari di categoria catastali A/2, A/3, A/4, A/5, A/6, A/7 e relative pertinenze, nella misura massima di una pertinenza per ciascuna categoria catastale C/2, C/6, C/7 nella quale il soggetto passivo e il suo nucleo familiare dimorano abitualmente e risiedono anagraficamente. Dal 2015 il proprietario che concede a un figlio (o a un genitore) un immobile in comodato gratuito che lo utilizza come abitazione principale (per abitazione principale si intende la residenza anagrafica ed effettiva dimora) può equiparare detto immobile all’abitazione principale. Sono escluse dalla TASI le abitazioni principali appartenenti alle categorie catastali A/1,  A/8 e  A/9 e le relative pertinenze in quanto soggette a IMU.

LE ALIQUOTE TASI 2015

L’aliquota è pari al 3,3 per mille. Si riconosce una detrazione di imposta per l’abitazione principale (categoria catastale da A/2 ad A/7) escluse le pertinenze, nella seguente misura: a) categoria catastale A/5 e per gli immobili la cui rendita catastale è compresa tra 0,00 e 100,00 euro si applica una detrazione fino a totale concorrenza dell’imposta dovuta; b) immobili con rendita catastale compresa tra 100,01 e 200,00 euro si applica una detrazione pari al 50% dell’imposta dovuta; c) immobili con rendita catastale compresa tra 200,01 e 250,00 euro si applica una detrazione pari al 30% dell’imposta dovuta; d) immobili con rendita catastale compresa tra 250,01 e 300,00 euro si applica una detrazione pari al 15% dell’imposta dovuta. Non si applica nessuna detrazione di imposta per gli immobili che abbiano una rendita catastale pari o superiore a 301,00 euro.

CALCOLO DELLA TASI

Base Imponibile = rendita catastale x168 (coefficiente + rivalutazione del 5%) x 3,3/1000.

LE ALIQUOTE IMU 2015

tasseL’IMU, a differenza della TASI, è dovuta dai possessori di immobili titolari di un diritto reale di godimento sullo stesso (proprietari, diritto di abitazione e/o uso), di aree fabbricabili e di terreni agricoli. Le aliquote IMU per l’anno 2015 sono: aliquota ordinaria del 10,6 per mille per tutti gli immobili soggetti all’imposta; aliquota del 6,00 per mille, per l’unità immobiliare adibita ad abitazione principale con categoria catastale A/1, A/8, A/9 e relative pertinenze. Dall’imposta dovuta si detraggono 200,00 euro annui, fino a concorrenza dell’ammontare dell’imposta e rapportati al periodo dell’anno con destinazione ad abitazione principale.

CALCOLO DELL’IMU

Base imponibile  =  Rendita Catastale x 168 (coefficiente + rivalutazione del 5%) x aliquota.

L’imposta annua si calcola applicando le aliquote al valore dell’immobile che così si determina: per i fabbricati il valore è dato dalla Rendita Catastale rivalutata del 5% e moltiplicata per i seguenti coefficienti: 160 categorie A (escluse A/10), C/2, C/6, C/7; 80 categorie A/10 e D/5; 65 categorie D (con esclusione dei D/5); 55 categorie C/1; 140 categorie B, C/3, C/4 e C/5.  Per i terreni agricoli il valore è dato dal Reddito Dominicale rivalutato del 25% e moltiplicato per: 110 per i terreni agricoli posseduti e condotti da imprenditori agricoli e coltivatori diretti; 135 per altri terreni agricoli. L’importo da pagare deve essere arrotondato all’euro inferiore se la frazione è minore o uguale a 49 centesimi e per eccesso all’euro superiore se la frazione è maggiore di 49 centesimi.

MODALITA’ DI VERSAMENTO

TASI – Il versamento va effettuato tramite Modello F24 che può essere ritirato presso Uffici Postali o Banche ed è gratuito e non comporta spese di commissione. Il Codice Identificativo del Comune di Messina da indicare è F 158. Il Codice identificativo della TASI è 3958. Può essere effettuato anche con Bollettino Postale intestato “PAGAMENTO TASI”, disponibile presso gli Uffici Postali effettuato sul c/c n. 1017381649,  valido per tutti i comuni italiani.

palazzo_zanca6_quimessinaIMU – Per il versamento dell’IMU, sempre tramite Modello F24, dovranno essere riportati i codici identificativi: 3912 IMU abitazione principale Categorie A/1, A/8 e A/9 e relative pertinenze; 3913 IMU fabbricati rurali ad uso strumentale; 3914 IMU per terreni agricoli; 3916 IMU per aree fabbricabili; 3918 IMU per gli altri fabbricati; 3925 IMU per i fabbricati di categoria D – quota Stato; 3930 IMU per i fabbricati di categoria D – quota Comune.

Sul sito del Comune di Messina, all’indirizzo www.comune.messina.it, è attivo il servizio per il calcolo dell’imposta dovuta sia della TASI che dell’IMU e per la compilazione e stampa del relativo Modello F24. Più dettagliate informazioni possono essere richieste direttamente all’Ufficio Tributi, in via Sacchi n. 13, codice postale 98123 Messina, ai recapiti telefonici 0907724516 – 0907724517 – 0907724521- 0907724527. Il Comune provvederà a rendere note tutte le informazioni utili che si rendessero necessarie in considerazione di successive modifiche normative e regolamentari.