Messina, Gioveni: “a breve un nuovo dirigente a tempo per i servizi sociali: svolta oppure spreco?”

L’Amministrazione comunale di Messina sta cercando di ingaggiare a tempo “determinato” due Dirigenti che dovranno gestire l’Ufficio di Gabinetto del sindaco e il Dipartimento politiche sociali

Comune di Messina Palazzo ZancaLunedì 14 scadrà l’avviso pubblico col quale l’Amministrazione di Messina sta cercando di ingaggiare a tempo “determinato” (resterebbe da capire però la durata di questo tempo) due Dirigenti che dovranno gestire l’Ufficio di Gabinetto del sindaco e il Dipartimento politiche sociali. Il consigliere comunale Libero Gioveni, che all’atto dell’avvicendamento sia dell’assessore Mantineo con l’assessore Santisi, sia soprattutto del Dirigente Bruno con la sua omologa Pollicino aveva espresso nella competente Commissione perplessità sul fatto che “un Dipartimento così importante e complesso come quello dei servizi sociali potesse essere gestito ad “interim” visto che la dott.ssa Pollicino è anche a capo del Dipartimento servizi al cittadino (Decentramento, servizio civile, anagrafe, ufficio elettorale, statistica ecc.), intende adesso capire se questo provvedimento di assunzione potrà portare benefici ad un delicatissimo settore da sempre in crisi! Il fatto che anche i colloqui per l’assunzione verranno svolti già venerdì prossimo 18 dicembre, danno senz’altro l’idea che l’Amministrazione intenda immediatamente utilizzare questi due nuovi Dirigenti i cui notevoli costi graveranno certamente sul bilancio comunale! Ed è anche per questo non trascurabile motivo - afferma Gioveni – visti i tempi di crisi, che è necessario capire fino a che punto questa scelta dell’Amministra zione possa ritenersi opportuna e soprattutto fruttuosa!
Occorrerà, infatti, chiarire – si chiede il consigliere – se:
1) il nuovo Dirigente alle politiche sociali affiancherà l’attuale Dirigente Letteria Pollicino, oppure la sostituirà integralmente;
2) il nuovo Dirigente si occuperà soprattutto dei settori più delicati o di quelle nuove progettualità dallo stesso sottoscritto auspicate più volte (per esempio l’istituzione di un “ufficio speciale asili nido” che serva ad intercettare nuove risorse e ad aumentare gli insufficienti posti nelle tre strutture comunali);
3) l’arrivo del nuovo Dirigente porterà una ventata nuova di entusiasmo anche al personale operante che per vari motivi (alcuni perché forse troppo “stabili” da anni negli stessi settori, altri invece perché troppo pochi come, ad esempio, le assistenti sociali) non sempre riescono a dare le necessarie risposte all’utenza;
4) il recente parere “non favorevole” dato sulle assunzioni a tempo determinato dal Collegio dei Revisori in merito alla delibera relativa al fabbisogno triennale del personale, condizioni o meno lo stesso Avviso pubblico che, nonostante appunto il pronunciamento negativo dell’organo di revisione contabile, non sembra abbia subito uno “stop” da parte dell’Amministrazione (la cui delibera tra l’altro sarà discussa a Roma al ministero martedì prossimo). Insomma – conclude Gioveni - sarebbe certamente importante (oltre che necessario) rispondere a questi interrogativi (auspico che lo si faccia subito in Commissione), specie perché sarebbe fondamentale e certamente apprezzabile (così come ho auspicato all’inizio), se non ci fosse davvero alcun vincolo di sorta, che l’arrivo di un nuovo Dirigente nel delicatissimo settore dei servizi sociali possa imprimergli finalmente la tanto auspicata “svolta”!