Messina, domenica ingresso gratuito al museo e concerto di Fryderyk Giorgianni

Il violinista italo-polacco Fryderyk Giorgianni, figlio del pittore messinese recentemente scomparso, darà vita ad un breve, ma significativo programma di brani di Bach e Paganini nella sala che attualmente ospita i due capolavori di Michelangelo Merisi da Caravaggio

Foto Giorgianni (1)Brani di Bach e Paganini eseguiti dal violinista italo-polacco Fryderyk Giorgianni, per un’atmosfera di forti suggestioni natalizie al Museo regionale di Messina che domenica come sempre aderisce al disposto dal decreto Franceschini aprendo gratuitamente le sue sale al pubblico delle grandi occasioni. Allestita per le prossime festività una inedita selezione di opere che comprende, per celebrare anche la vicina ricorrenza dell’Immacolata, oltre alla conchiglia in madreperla incisa che ne reca l’effige, la splendida statuina in argento bulinato e cesellato con il viso e le mani in cera, esempio di committenza privata come attesta l’iscrizione lungo l’orlo del manto, alla cui fattura partecipò nel 1794 lo stesso argentiere, al momento non identificato, di cui al marchio OL, che lavorò anche alla realizzazione del celebre Vascelluzzo. Accanto ai Prespi settecenteschi sono esposti ancora lo sportello da tabernacolo con una arcadica rappresentazione della Natività di impronta non locale,  il prezioso manoscritto miniato del 1739 proveniente dalla Chiesa di Santa Maria del Gesù Inferiore Officium in nocte Nativitatis Domini e il Poemetto drammatico Il Natale di Cristo di Antonino Ruffo del 1717 con legatura in pergamena. Il primo degli appuntamenti riservati al pubblico di visitatori è fissato alle 10,30, la replica alle 12,00 per consentire la regolare chiusura delle ore 13,00 (l’accesso alle sale non è consentito dopo le 12,30).