Messina, domani il concerto-spettacolo dei violini di Santa Vittoria

Violini di santa Vittoria_Acc.Fil.ME-BellliniUn originalissimo concerto-spettacolo sta per arrivare domani (sabato 12 dicembre) alle ore 18, al Palacultura di Messina con I violini di Santa Vittoria in “Concerto Bagnoli – L’incredibile Storia dei musicisti braccianti di Santa Vittoria” all’interno della stagione dell’Accademia Filarmonica di Messina e dell’associazione Bellini. Ancora non si è spento l’eco del memorabile concerto di Uto Ughi di venerdì 4 dicembre, performance che rimarrà nei fasti della città dello Stretto, come uno dei più straordinari concerti mai realizzati negli ultimi 20 anni. Si tratta di un viaggio musicale alla scoperta delle origini del liscio raccontata attraverso le musiche della famiglia Bagnoli, una famiglia di umili braccianti romagnoli che, grazie alla musica, ha trovato il suo riscatto sociale. Testo e narrazione sono di Orfeo Bossini. Arrangiamenti Davide Bizzarri e regia Paola Bigatto. I musicisti sono Davide Bizzarri – I violino, Orfeo Bossini – II violino, Roberto Mattioli – III violino, Ciro Chiapponi – viola, Fabio Uliano Grasselli – contrabbasso. La maggior parte delle musiche eseguite, tutte originali, appartengono appunto alla famiglia Bagnoli. I valzer, le mazurche, le polche, i tanghi e gli one step, scritti tra gli anni Venti e Trenta del Novecento, sono stati ricostruiti come testimonianza del gusto musicale di un’epoca. Un lavoro di arrangiamento che è servito a ridar vita a musiche dimenticate, nel rispetto della loro originaria freschezza. Lo spettacolo si arricchisce di un tessuto narrativo che introduce e accompagna passo passo lo spettatore all’interno della vicenda storica. In una sorta di omaggio ai filò di stalla viene snodata la memoria di una terra che non è soltanto uno spazio geografico ma anche e soprattutto un pezzo di cultura del nostro Paese. Nei primi decenni dell’Ottocento, si diffondono nelle campagne emiliane nuovi balli di origine popolari. Musiche che giungono da lontano e subito innestano le loro melodie, i ritmi e, soprattutto, un nuovo modo di fare musica, sul tronco di una cultura arcaica e contadina. Nasce il liscio e a Santa Vittoria di Gualtieri (RE). Questa nuova tradizione musicale prende la forma di un fenomeno unico nel suo genere. Si suona con gli strumenti ad arco, in piccoli gruppi orchestrali di cinque elementi che prendono vita quasi in ogni famiglia. L’evento si svolgerà non mancherà di sorprendere facendovi conoscere un pezzo di storia musicale del nostro Bel Paese. Ingresso per i non abbonati 15€.