Messina dice no ai botti: Accorinti firma l’ordinanza

Multe salate per i trasgressori: si va dai 25 ai 200 euro. Ialacqua fiero: è un segnale di civiltà

botti capodannoIncidenti a iosa, stress cagionato ad anziani, ai bambini, ai cardiopatici e un clima di costante terrore per gli animali: sono queste le ragioni che hanno spinto l’Amministrazione comunale ad un giro di vite in vista del 31 dicembre Nel mirino di Accorinti & c. razzi e mortaretti, spesso usati sconsideratamente per tutto il periodo natalizio. La Giunta, infatti, con un’apposita ordinanza sindacale ha posto il divieto di “fare esplodere botti e/o petardi di qualsiasi tipo in luoghi, coperti o scoperti, pubblici o privati, all’interno di scuole, condomini, ospedali, case di cura, comunità varie, uffici pubblici e ricoveri di animali, in tutte le vie, piazze e aree pubbliche dove transitano o siano presenti delle persone, fatto salvo ove vi siano regolari autorizzazioni”. La violazione comporterà sanzioni amministrative dai 25 ai 500 euro, di là dal sequestro del materiale illegittimamente detenuto e dalle conseguenti sanzioni penali e amministrative.