Messina, Crocetta difende a spada tratta il Cas e punzecchia Genovese: “FI la casa degli ex detenuti”

Il governatore attacca Miccichè e il Cavaliere: “riciclano personaggi, zombie che camminano”

faraci e crocettaUna strenue difesa del nuovo corso: il Consorzio Autostrade Siciliane, a sentire il Governatore Rosario Crocetta, è una perla tirata fuori dalla melma. “Ci sono cinquecento milioni di progetti esecutivi che possono andare subito in gara” ha affermato il presidente evidenziando l’impegno dell’Amministrazione isolana per il miglioramento della rete. “Le strade gestite dall’Anas, che è un ente nazionale, hanno molti più problemi delle nostre e anche lì non sono mancati scandali per corruzione, tangenti, crolli e cemento depotenziato” ha aggiunto Crocetta tirando una stoccata a quanti perorano l’idea di un commissariamento di Contrada Scoppo. L’ex sindaco di Gela ha, invece, idee diametralmente opposte: “Il Cas sta dando risultati nel segno della trasparenza e della legalità, in netta discontinuità col passato” ha sentenziato con ostentato orgoglio.

Rosario Faraci, seduto alla sua destra in questa conferenza, ha gongolato con prudenza, ricordando quanto ancora ci sia da fare: il programma d’interventi per l’anno nuovo sarà scaglionato lungo tutto il 2016, proprio per offrire autostrade sicure agli automobilisti siciliani senza ostacolare l’ordinaria viabilità. Con una missione speciale: concentrarsi prioritariamente sulle Gallerie, sulle barriere di sicurezza e sul rifacimento dell’asfalto, veri talloni d’Achille nell’isola.

Foto Francesco Saya/LaPresse

Foto Francesco Saya/LaPresse

Hanno glissato tutti, invece, in merito al pedaggio di Villafranca, tasto dolente per la comunità messinese: dietro la promessa di inoltrare un sollecito a Roma, la stasi sembra regnare sovrana.

Passando poi agli affari interni a Palazzo Zanca, Crocetta ha voluto commentare la fuga di Genovese e dei suoi accoliti verso Forza Italia. Il partito del Cavaliere, secondo il Governatore, punta a diventare il presidio “degli ex detenuti“, facendo fede sulla cecità dei siciliani. “Miccichè è una sorta di missionario del riciclaggio dei personaggi” ha aggiunto Crocetta, definendo FI “un partito di zombie che camminano“.