Messina, crescono i contratti di lavoro nell’ultimo trimestre: il 2015 si chiude con un sorriso

I dati forniti dalla piattaforma Excelsior del Ministero del Lavoro confermano il trend: 1080 nuovi posti in riva allo Stretto. Più 17% rispetto all’anno passato

lavoroIn base ai dati forniti dalla piattaforma “Excelsior”, promossa dal ministero del Lavoro e delle politiche sociali in collaborazione con Unioncamere e sotto l’egida dell’Unione europea, sono oltre 191.000 i nuovi contratti di lavoro, sia dipendente che “atipico”, che le imprese italiane hanno previsto di stipulare nell’ultimo trimestre del 2015. Un volume di contratti che risulta di poco inferiore ai 196.400 del trimestre precedente ed è influenzato dalla stagionalità positiva legata al periodo natalizio e al turismo invernale.

Anche nella provincia messinese è stato previsto un incremento tendenziale dei contratti attivati nel IV trimestre dell’anno, con una variazione percentuale superiore di 7 punti rispetto a quella nazionale. Nel territorio peloritano, infatti, si prevede che saranno 1.080: il 17% in più rispetto allo stesso trimestre dell’anno precedente. Sostanzialmente, in termini assoluti, nell’ultimo trimestre del 2015, “Excelsior” ha presunto che le assunzioni effettuate dalle imprese saranno pari a 880 unità, mentre i contratti atipici dovrebbero attestarsi a circa 200 unità.

Per quanto riguarda, invece, la domanda di lavoro e le variazioni occupazionali previste, coerentemente a quanto avviene in ambito nazionale, anche nel Messinese è stata presunta una variazione negativa dell’occupazione negli ultimi tre mesi del 2015. Il “saldo” occupazionale atteso nella provincia è, infatti, pari a -1.630 unità. In ogni caso, sempre in miglioramento rispetto alle -2.140 di un anno fa.

poletti unime (10)I contratti che “Excelsior” ha presunto che verranno proposti ai nuovi assunti saranno, prevalentemente, contratti a termine. Assunzioni, dunque, finalizzate soprattutto a realizzare attività stagionali. Tra i servizi, le assunzioni si presume che riguardino soprattutto il commercio, i servizi alle persone, le attività turistiche e della ristorazione. Nell’industria, invece, prevarrebbe la richiesta nel comparto delle industrie alimentari.

Continuano i segnali di buon auspicio – commenta il segretario generale della Camera di commercio, Alfio Pagliaropur se non è quel che ci si aspetterebbe, ossia una diminuzione marcata della disoccupazione. Purtroppo, nonostante la domanda interna in questo momento registri una spinta in avanti grazie al periodo festivo, la previsione sul saldo occupazionale resta negativa. In ogni caso, i dati sull’occupazione relativi al III trimestre del 2015, già resi noti, lasciano intravedere una ripresa che, se pur lieve e timida, sta prendendo corpo. Ci auguriamo che queste previsioni siano confermate dai dati definitivi del Cruscotto statistico, pronti a fine gennaio”.