L’unione fa la forza: Reggio e Messina a caccia di turisti

AirSud presenta l’offerta pensata per il Tito Minniti: le stime incoraggianti favoriscono l’investimento ma serve uno sforzo delle istituzioni

airsud messina aeroporto reggioPromuovere il turismo attraverso una partnership coi tour operator: è questo l’obiettivo sinergico che stanno perseguendo l’Amministrazione Accorinti e la Giunta Falcomatà. E proprio su questa scia stamane, nella cornice di Palazzo Zanca, è stata presentata l’ultima offerta della compagnia AirSud.

airsud messina aeroporto reggioGli attentati in Medio-Oriente, dalla Tunisia all’Egitto, hanno spostato l’interesse dei viaggiatori verso il Mezzogiorno: Calabria e Sicilia, spettatrici interessate, possono così acquisire una nuova centralità, tornando ad essere mete turistiche di prestigio. E se il pullman ChiAmaBus indica la traiettoria tracciata, muoversi in questo solco diventa prioritario per tutto il territorio.

In tal senso la compagnia menzionata ha attivato un nuovo servizio sullo scalo reggino: l’utenza potrà beneficiare di alcune tratte per raggiungere l’aeroporto di Torino o alternativamente quello di Bergamo, volando poi da quest’ultimo verso Stoccarda ad una tariffa agevolata. Ovviamente la medesima compagnia ha previsto anche il percorso inverso, proprio per sfruttare le potenzialità dello Stretto.

airsud messina aeroporto reggioMa come s’inquadra questa proposta nell’operazione di rilancio? Semplice: l’idea è di utilizzare i contatti instaurati con le Amministrazioni locali per stringere rapporti coi privati – alberghi, guide turistiche, bed&breakfast – e proporre dei pacchetti interessanti a prezzi convenienti. Dai Nebrodi a Taormina, passando per le Eolie, la porta orientale della Sicilia offre meraviglie che aspettano solo di essere visitate.

Abbiamo prezzi competitivi, ma non siamo una low cost – ha precisato Antonio Girella a nome di AirSud – e del resto l’investimento che mettiamo in campo è totalmente imprenditoriale, senza contributi dallo Stato. Proprio per questa ragione offriamo un aereo Fokker da 100 posti, un mezzo che può rispondere alle esigenze del territorio senza sopravvalutare la domanda e quindi senza pregiudicare l’investimento della compagnia”.

I voli, cinque a settimana, partiranno prevalentemente nei pomeriggi, concedendo un’opzione in più alla platea del Tito Minniti.

signorino perna accorintiIl sindaco di Messina, Renato Accorinti, affiancato dagli assessori Tonino Perna e Guido Signorino, ha evidenziato come l’intenzione sia quella d’investire sulla velocità dei trasporti, permettendo a chi viaggia di scegliere fra lo scalo di Catania e quello Reggio. In questo senso la Giunta disporrà misure importanti anche nel Masterplan. “Se lo Stretto rientra in un circuito europeo, creiamo un’alternativa in più agevolando anche il lavoro di tante compagnie come questa. Larea interessata è di 242.000 persone, cui vanno aggiunti i numeri dalla Provincia” ha rammentato Accorinti.

E se Palazzo dei Leoni si sta disimpegnando dall’Aeroporto dello Stretto, Perna ha lasciato intendere che l’Amministrazione cittadina potrebbe subentrare all’ex Provincia Regionale, acquisendo le quote in cessione. Un piano, però, cui si sta ancora lavorando sottotraccia.