Lamezia Terme, momento di riflessione sul Natale alla Chiesa del Rosario per gli studenti del Campanella

natale campanella 2Un momento di preghiera e di riflessione sul significato del Natale è stato vissuto questa mattina da alcuni studenti del Liceo Campanella di Lamezia Terme che, nel giorno in cui inizia la Novena del Natale, si sono ritrovati prima dell’inizio delle lezioni presso la Chiesa del Rosario insieme alle docenti di religione Lucia Paola, Maria Pileggi, Rosa Palazzo. “Nel Natale facciamo memoria della nascita di Gesù che viene per dare una risposta all’attesa di amore, di giustizia e di pace che alberga nel cuore degli uomini di ogni periodo storico, di ogni cultura”, ha detto ai ragazzi Don Isidoro Di Cello che ha presieduto il breve momento di meditazione leggendo insieme a studenti e docenti il Vangelo del giorno e soffermandosi sulla figura di Giovanni Battista, il Precursore di Gesù, “simbolo di chi ha il coraggio di testimoniare fino in fondo la verità e la giustizia, anche a costo di ricevere il rifiuto e l’incomprensione degli uomini”. Don Isidoro si è inoltre soffermato sul significato dell’Anno Santo della Misericordia, aperto domenica scorsa nella Diocesi lametina. Si è dato molto spazio al silenzio e alla meditazione personale nel corso dell’incontro di questa mattina, per dare la possibilità a tutti i ragazzi di vivere un momento personale di intimità durante il quale porsi domande, mettersi in ricerca, lasciarsi interpellare dal Mistero di Cristo che nel Natale viene incontro ad ogni uomo. “Proprio per rispettare le convinzioni personali di ogni studente – evidenziano le docenti di religione Paola, Pileggi e Palazzo – abbiamo voluto organizzare questo momento prima dell’orario delle lezioni e aperto a tutti, a chi segue già un cammino di fede come a chi si professa non credente o in ricerca.  Ogni studente è libero di scegliere se partecipare o meno. E’ un segnale di apertura che come docenti di religione abbiamo voluto lanciare, per mostrare come il Natale risvegli in tutti il desiderio di mettersi in ricerca e di porsi domande impegnative su ciò che rende veramente felice la vita di ogni persona. Quando i nostri ragazzi cominciano a porsi queste domande e si lasciano provocare da ciò che conta veramente nella vita, vuol dire che siamo riuscite a lasciare un segno nei nostri giovani. E’ questo il senso autentico del Natale, che offre una parola di speranza e di pace a tutti gli uomini di buona volontà”. Un ulteriore momento di riflessione e preghiera per gli studenti è previsto sabato prossimo, sempre prima dell’orario delle lezioni, alla Chiesa del Rosario.