La “Mediterranea” rappresentata in Croazia e Slovenia da una delegazione di 30 studenti reggini

Studenti reggini (1)Quattro incontri formativi (sotto forma di conferenze, seminari, invited lessons, tavole rotonde) in altrettante università straniere (due croate e due Slovene), un intenso scambio di opinioni e di non semplici questioni giuridiche fra studenti e professori di varie parti d’Europa, e cinque nuovi Accordi Erasmus per il Dipartimento di Giurisprudenza di Reggio Calabria. Questi gli importanti risultati conseguiti in pochi giorni (dal 25 al 28 novembre 2015) dall’Università “Mediterranea”, ben rappresentata da 30 studenti reggini (5 dei quali tesisti universitari beneficiari di borsa di studio), che hanno assunto le vesti di “Diplomatici in missione” nei due Paesi entrati da poco a far parte dell’Unione europea. I giovani, guidati dal prof. Viglianisi Ferraro (titolare a Reggio Calabria della cattedra di Diritto privato europeo e Visiting Professor presso vari atenei stranieri), oltre a partecipare alla International Conference, dal titolo “The future of Rights in Europe”, organizzata dall’Università di Maribor (Slovenia), in occasione dei 70 anni dalla firma del Trattato istitutivo dell’ONU, hanno potuto visitare le bellissime città (e le università) di Zagabria (capitale della Croazia), di Lubiana (capitale della Slovenia) e Marburgo sulla Drava (Slovenia). Il 26 novembre, presso la University College EFFECTUS – College for Finance and Law, si è svolto il Seminario italo-croato sulla “Civil Liability of Judges in Italy and in Croatia” (organizzato dalla prof.ssa Jelena Uzelac, Vice-preside dell’Ateneo privato), che ha visto gli studenti reggini e quelli croati confrontarsi con i loro colleghi e con i docenti presenti in aula circa le ultime novità legislative in materia di responsabilità civile dei magistrati (http://effectus-uciliste.eu/novosti/710-po%C4%8Detak-nove-suradnje-unutar-erazmus-programa-posjet-studenata-i-predavanje-eminentnog-profesora-gra%C4%91anskog-prava-sa-sveu%C4%8Dili%C5%A1ta-mediterranea-iz-calabrije.html).  E, sempre a Zagabria, nella Faculty of Law dell’università statale, si è poi tenuto un meeting di accoglienza, presso il raffinatissimo Ufficio del Preside, col prof. Davor Derenčinović (Delegato Erasmus e direttore di dipartimento, già ad hoc judge presso la Corte europea dei diritti dell’uomo), seguito dalla “Invited lesson” del docente accompagnatore reggino su “The Italian Legislative Decree n. 21/2014 and the New Configuration of the Consumer’s Ius Poenitendi”.

La giornata più ricca è stata, però, quella sStudenti reggini (3)uccessiva, apertasi a Maribor, presso l’Universitá “Alma Mater Europaea”, con la International Conference on “The future of Rights in Europe“, durante la quale si è parlato di tutela multilivello dei diritti dell’uomo, di diritto alla vita e di eutanasia (https://www.facebook.com/AlmaMaterEuropaeaEcm/posts/902540609795831); proseguita presso la stessa cittadina universitaria con la visita dell’Ateneo pubblico e con il convegno dal titolo “The Legal Regulations of Same-sex Partners in Italy and Slovenia” (organizzato, assieme al prof. Viglianisi Ferraro, dalla preside della Facoltà di Giurisprudenza e dalla delegata Erasmus); e chiusasi con il tour della Faculty of Law dell’università statale di Lubiana (la più grande e prestigiosa della Slovenia), curato dal Pro-rettore al settore internazionalizzazione (Prof.ssa Darja Rabzelj). L’iniziativa, che ha visto come protagonisti gli studenti (reggini, sloveni e croati, ma anche gli Erasmus provenienti da altri Stati europei ed extra-europei), ha consentito a questi ultimi di vivere un’esperienza indimenticabile e di comprendere quanto sia importante confrontarsi con modelli ed istituti giuridici molto differenti da quelli esistenti nei propri Paesi. Tutti i docenti delle università visitate si sono mostrati assolutamente interessati a realizzare progetti di collaborazione nel campo della ricerca e della didattica e a raggiungere Reggio Calabria, per visitare l’Università “Mediterranea”, che con questa ennesima iniziativa di alto valore culturale si conferma un Ateneo di grande spessore (sempre più conosciuto ed apprezzato, ormai, anche all’estero).