In libreria dal 17 dicembre il nuovo libro del giornalista e scrittore Filippo Veltri “La Calabria dolente 2.0”

la_calabria_dolente_20veltriFilippo Veltri firma dell`Unità e per molti anni responsabile della sede regionale dell’agenzia Ansa, torna in libreria dal 17 dicembre con “La Calabria dolente 2.0”, Città del Sole edizioni . (anno 2015, 112 pagine, 12 euro) Una nuova raccolta di interventi e articoli scritti negli ultimi due anni sul Quotidiano del Sud ed oggi pubblicati nel volume “La Calabria dolente 2.0”. “Avere oggi, e diffondere, una visione chiara della Calabria dolente non è impresa semplice. Non lo è per almeno due ordini di ragioni. Il primo è riferibile alla sempre meno diffusa capacità di analisi ponderata di ciò che accade intorno a noi, presi come siamo dalla onnipresente tentazione di accendere il cervello solo quando ci si trovi davanti all’emergenza, come se la maggior parte dei danni non siano attribuibili, per contro, all’ordinario. Il secondo ordine di motivi è legato, invece, all’uragano dell’antipolitica a tutti i costi che imperversa da anni su tutto il Paese e che sta provocando, probabilmente, più danni che benefici. Quel clima, per intenderci, che ci allontana dal vero nocciolo dei problemi e che ci regala un illusorio senso di sazietà se solo abbiamo un politico da mettere alla gogna,[…]” così scrive nella prefazione al libro, Rocco Valenti, direttore del Quotidiano del Sud.  Ancora uno sguardo lungo sulla nostra regione e un tentativo, l’ennesimo, il 2.0, di narrarla al di là delle mille emergenze.  Il volume è suddiviso in tre parti: il Sud, la politica, le mafie. Tre grandi ambiti che, quasi come un racconto unico, si intrecciano varie volte, si toccano, si dividono e alla fine, sono alla base del malessere e del dolore calabrese; tenendo a memoria e monito anche il pensiero del poeta T.S.Eliot che si legge nella quarta di copertina, “alla fine di tutte le nostre esplorazioni arriveremo dove abbiamo cominciato e per la prima volta conosceremo il posto”