Il cantautore Michelangelo Giordano presenta “le strade popolari” a Reggio

Giordano (1)Il cantautore Michelangelo Giordano terrà uno showcase di presentazione del suo album “Le strade popolari” all’interno del prestigioso Hotel Miramare di Reggio Calabria, un tempo lussuoso albergo ed oggi restituito alla città per eventi di spessore artistico e culturale. L’edificio, ritenuto particolarmente importante sul piano storico-artistico per la presenza di resti archeologici nell’area della costruzione e in quella circostante, è caratterizzato da canoni architettonici in stile liberty ed ha riaperto di recente le porte alla cittadinanza con l’ intenzione di riservare questa location ad eventi di rilevanza artistica e culturale organizzati dall’associazione Ulysses vincitrice di un bando pubblico. Per l’occasione, il cantautore calabrese presenterà i brani dell’album in versione acustica accompagnato dalla sua inseparabile chitarra e dalla fisarmonica del Maestro Adolfo Zagari, docente del Conservatorio “Francesco Cilea” di Reggio Calabria.

L’ingresso è libero e gratuito fino ad esaurimento dei posti disponibili.

BIO

Michelangelo Giordano, autore, Giordano (2)compositore ed interprete di tutti i suoi brani, nasce a Reggio Calabria dove muove i primi passi nella musica. Nel 2004 frequenta il seminario  di composizione del CET di Mogol e nel 2006 una sua canzone viene selezionata dalla casa discografica Carosello Records per partecipare al Cornetto Free Music Festival, dove approda in finale esibendosi all’Alcatraz di Milano davanti alle telecamere di All Music. Nell’estate 2006, Michelangelo, apre alcuni concerti della tournée Passaporto del cantante Gatto Panceri e nel 2009 pubblica il suo primo singolo con la casa discografica Steam Roller/Halidon. Nel 2012 è tra i vincitori della selezione on line Sanremo Social e partecipa al programma televisivo di Rai Uno “Sanremo Social Day La Scelta” condotto da Gianni Morandi. La sensibilità compositiva del cantautore Michelangelo Giordano, viene riconosciuta all’interno del concorso Voci per la Libertà-Una Canzone per Amnesty, dove si aggiudica il Premio Web Una Canzone per Amnesty 2013 per il suo impegno artistico nella tutela dei diritti umani. Nei primi mesi del 2015, fa notizia l’esclusione di Michelangelo Giordano dalle selezioni dell’ultimo Festival di Sanremo di cui hanno parlato vari quotidiani e notiziari nazionali (Il Tempo, Il Giorno, Libero Quotidiano, Ansa, Il Giornale, La Gazzetta del Sud, ecc.) per il coraggio dimostrato dal cantautore calabrese, lo stesso coraggio che Michelangelo cerca quando scrive canzoni di denuncia con occhi attenti al mondo che lo circonda. Nel mese di giugno 2015, con la produzione artistica di Stefano Pulga (già produttore, tra gli altri, per Edoardo Bennato), esce il suo atteso album d’esordio intitolato “Le strade popolari” che riceve l’attenzione di pubblico, stampa e radio per i suoi contenuti musicali e sociali. Grazie a questa produzione, il cantautore calabrese, partecipa alla XX edizione di “Asti Musica”, dove si esibisce prima del concerto di Carmen Consoli e il 3 ottobre 2015 è tra gli ospiti del MEI, il Meeting delle Etichette Idipendenti che ogni anno ospita a Faenza le produzioni indipendenti più meritevoli. L’album “Le strade popolari” suscita l’attenzione dell’Università degli Studi di Milano che lo ritiene non solo un progetto artistico, ma anche un’iniziativa sociale e culturale attraverso la musica. Per questo il cantautore, nel mese di ottobre 2015, si esibisce al Polo Universitario “SMeLSI” di Sesto San Giovanni e all’Università Statale di Milano con un seminario-concerto sulle tematiche del suo album introdotto e moderato dai giornalisti e critici musicali Fabrizio Basso ed Ezio Guaitamacchi. La canzone di Michelangelo Giordano, intitolata “Non cangiunu li cosi”, è tra i brani nomination al Premio “Musica contro le mafie 2015″.

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