Idrocefalo Normoteso: parte da Messina la Campagna promossa da Senior Italia FederAnziani

medico legaleMigliorare la qualità di vita, tutelare il diritto alla salute e sensibilizzare la popolazione sull’Idrocefalo Normoteso, una patologia sottodiagnosticata e sottostimata. Con questi obiettivi, parte da Messina la seconda edizione della Campagna di Comunicazione promossa da Senior Italia FederAnziani e dalla UOC di Neurochirurgia, attraverso un incontro che si svolgerà domani, sabato 12 Dicembre, alle 10:00, nell’Aula Magna del Padiglione E dell’Azienda Ospedaliera Universitaria Policlinico G. Martino di Messina. All’incontro interverranno i Neurochirurghi professori Francesco Tomasello e Antonino Germanò e i dottori Felice Esposito e Domenico La Torre, i Neuropsicologi Prof.ssa Marina Quattropani e dottoressa Carmen Sindorio. Davanti ad associati provenienti da diverse sedi regionali di Senior Italia FederAnziani, rappresentati dal dottor Fabio Ferlito, responsabile delle Società Scientifiche e dalla signora Pina Jannello, presidente regionale di FederAnziani, saranno trattati i diversi aspetti legati all’Idrocefalo Normoteso, una forma di demenza che, se diagnosticata precocemente e trattata modernamente con un intervento neurochirurgico miniinvasivo, è curabile in maniera reversibile nella larghissima maggioranza dei casi. L’idrocefalo normoteso è una malattia progressiva del cervello che è caratterizzata da un anomalo accumulo del liquido cerebrospinale all’interno del cervello, con conseguente ingrandimento dei ventricoli. Colpisce soprattutto dopo i 60 anni di età con una lieve prevalenza nel sesso maschile e ha una incidenza che varia tra il 2 e il 6% della popolazione. Le cause dell’idrocefalo normoteso sono ancora sconosciute. Tre i principali sintomi: disturbo nell’andatura, demenza, incontinenza urinaria. Quello più precoce è il disturbo della marcia: la deambulazione avviene per piccoli passi ed è caratterizzata da perdita di equilibrio nei cambi di direzione. Accanto a questi disturbi dell’andatura le persone possono sperimentare anche dei deficit a livello cognitivo che vanno da disturbi dell’attenzione a perdite di memoria a breve termine.

L’ultimo sintomo a comparire è l’incontinenza urinamedico legaleria. Trattandosi di una patologia ad andamento progressivo la tempestività nella diagnosi è importante per un trattamento di successo e un miglior recupero delle funzionalità perdute. Per la diagnosi di idrocefalo normoteso sono necessari alcuni test diagnostici e neuropsicologici compresa anche un’analisi della marcia, i cui risultati serviranno poi come parametro per valutare il miglioramento della sintomatologia a seguito dell’intervento. La prognosi dipende da molti fattori, ma la percentuale di guarigione dell’idrocefalo normoteso, se diagnosticato correttamente, è superiore al 70%. Senior Italia FederAnziani è la federazione delle associazioni della terza età fondata nel 2006 con lo scopo di tutelare i diritti e migliorare la qualità della vita delle persone Senior. Senior Italia FederAnziani riunisce numerose associazioni per un totale di 3.500 Centri Sociali per Anziani (CSA) presenti su tutto il territorio nazionale ed oltre 3,5 milioni di persone aderenti. Lo scopo dell’associazione è quello di valorizzare il ruolo dei Senior come risorsa insostituibile per la famiglia e la società; orientare le politiche sanitarie e sociali verso lo sviluppo di programmi che favoriscano una sana longevità e promuovano il benessere lungo tutto l’arco della vita; affermare il diritto alla salute quale diritto fondamentale dell’individuo, sancito dalla Costituzione, e sensibilizzare le Istituzioni per garantire equità nell’accesso alle cure. La Federazione promuove molte iniziative per rispondere alle esigenze della terza età. In particolare organizza convegni nazionali e internazionali che coinvolgono migliaia di partecipanti tra delegati Senior Italia, medici delle principali società medico-scientifiche ed organizzazioni di categoria partner della Federazione; collabora con le istituzioni e la comunità scientifica per la tutela della salute e la promozione dell’invecchiamento attivo specialmente attraverso la Corte di Giustizia Popolare per il Diritto alla Salute; effettua ricerche sui temi della salute e dell’economia sanitaria attraverso il suo Centro Studi SIC Sanità in Cifre; organizza campagne di screening per le principali patologie; promuove la rappresentanza sociale nei confronti degli organismi pubblici e privati che operano nelle politiche sociali, di salute e assistenza; organizza, all’interno dei 3.500 centri anziani affiliati in tutta Italia, attività volte alla socializzazione e al benessere come l’informazione in ambito sanitario, la prevenzione, la formazione nell’ambito tecnologico.